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| Frequenze |
– |
| Elettrodi |
8 |
| Programmi |
fino a 40 |
| Canali |
4 |
| Timer |
Non dichiarato |
| Intensità regolabile |
✔️ |
| Alimentazione |
Batteria ricaricabile |
| Prezzo |
|
L’elettrostimolatore della Compex SP 8.0, l’ultimo che proponiamo, analizza il muscolo e adatta automaticamente i parametri di stimolazione alla tua fisiologia. MI-AUTORANGE consente di gestire in modo automatico il livello di stimolazione più appropriato.
Semplice e comodo da utilizzare, è l’ideale per il fitness ma anche per il recupero motorio. Si può scegliere tra 40 programmi per recuperare più velocemente, ottimizzare forza e resistenza, diminuire il rischio di infortunio, trattare e lenire il dolore, riabilitare. Scelto dagli sportivi assidui che praticano attività più di 3 volte alla settimana e amano i prodotti hi-tech.
Pro
- 40 programmi diversi
- Tecnologie MI-Scan, MI-Tens, MI-AutoRange e MI-Action
- 8 elettrodi a 4 canali
Contro
- Prezzo elevato
- Non semplicissimo da usare
Come funziona un elettrostimolatore
Come già accennato nell’introduzione, un elettrostimolatore muscolare si serve di elettrodi che vengono applicati su determinate zone del corpo e che utilizzano degli impulsi elettrici per stimolare la muscolatura corporea.
Questi dispongono di diversi programmi pre impostati di intensità regolabile, e talvolta anche di canali diversi per poter gestire intensità differenti su diverse zone del corpo. Esistono elettrostimolatori unicamente pensati per l’addome, altri per i glutei e altri ancora per un utilizzo più generico e completo.
La scelta di un prodotto del genere può effettivamente dipendere da diversi fattori, che sostanzialmente equivalgono a quelli da considerare prima di procedere con l’acquisto. Vediamo subito quali sono.
Come scegliere il miglior elettrostimolatore muscolare
Che si tratti di un elettrostimolatore muscolare professionale, di un elettrostimolatore per dimagrire, di un elettrostimolatore per la cellulite o di qualsiasi altro tipo, i dettagli da considerare sono essenzialmente gli stessi e tutti importanti allo stesso modo. Vediamo quindi subito quali noi abbiamo deciso di non trascurare durante la nostra selezione.
Tipologia
Innanzitutto, la tipologia. Come già indicato in precedenza, sono diversi i tipi di elettrostimolatori presenti sul mercato. Alcuni sono dedicati a singole zone muscolari, altri possono essere invece utilizzati in maniera generale su tutto il corpo. La scelta del modello da acquistare dipenderà dalle vostre esigenze, anche se vi consigliamo di optare per un modello universale, così da essere certi di poterlo sfruttare in ogni occasione.
Funzioni
Come sicuramente avrete avuto modo di leggere nella descrizione dei prodotti in alto, un dettaglio che molto spesso risulta essere differente è la quantità di programmi tra cui scegliere. Tali programmi offrono delle intensità diverse a seconda della tipologia di elettrostimolazione più adatta al muscolo in questione.
Tali modalità devono però essere selezionate personalmente. Gli unici modelli più “intelligenti” sotto questo punto di vista sono quelli prodotti da Compex, che grazie all’introduzione delle varie tecnologie MI, riescono ad analizzare il muscolo e a stimolarlo con il programma migliore in maniera automatica.
Da non sottovalutare è anche la tipologia di funzioni. La maggior parte dei prodotti è infatti dedicata alla stimolazione muscolare e al massaggio (EMS), mentre altri includono anche la terapia del dolore (TENS).
Alimentazione
Per quanto riguarda invece l’autonomia, le possibilità sono essenzialmente due: batteria ricaricabile o pile sostituibili. In entrambi i casi, non si raggiunge mai una autonomia estremamente efficiente, vista la quantità di energia utilizzata dagli elettrodi. Per questo motivo è maggiormente consigliato l’utilizzo di batteria ricaricabili.
La struttura e la conformazione di un elettrostimolatore muscolare dipende molto dalla tipologia scelta. Un elettrostimolatore per addominali è quasi sempre strutturato a fascia regolabile, così da risultare sempre efficiente. Per quanto riguarda invece quelli classici, sono sempre caratterizzati da un telecomando centrale, al quale vengono connessi gli elettrodi (la quantità di cavi da connettere varia a seconda della quantità di canali).
In questo caso risulta essere molto importante la resistenza dei cavi, poiché se troppo sottili potrebbero rompersi facilmente.
Canali
Poco fa abbiamo parlato di canali, ma cosa sono esattamente? Come già accennato in precedenza, i vari elettrodi possono essere attaccati su diverse zone del corpo e non è detto che una zona debba ricevere la stessa frequenza di impulsi. I canali servono quindi per regolare intensità diverse su zone diverse.
La maggior parte dei prodotti elencati può contare su due canali, ma quelli più professionali ne contano anche quattro.
Prezzo
Infine, come non parlare anche del prezzo. Il mercato degli elettrostimolatori è davvero molto ampio e caratterizzato da prezzi davvero molto diversi. Alcuni modelli possono essere acquistati a meno di 40 euro, mentre quelli più professionali e intelligenti vengono venduti a prezzi anche superiori a 400 euro.
Questi ultimi sono però caratterizzati da certificazioni mediche e tecnologie all’avanguardia. Il nostro consiglio è quello di partire con prodotti più economici, per poi alzare il livello a seconda delle necessità.
Conclusioni
Dopo questa lunga analisi che ci ha portato alla ricerca del miglior elettrostimolatore muscolare in commercio, possiamo avviarci verso le conclusioni. La scelta del modello più adatto da acquistare potrebbe non essere così scontata, ma siamo sicuri che tenendo in considerazione le varie caratteristiche tecniche riportate e i pro e contro analizzati, sarete in grado di scegliere il prodotto migliore per le vostre esigenze.
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