Tariffe cellulari: tagli del 70% in tre anni

La Commissione europea ha già stilato un piano che proverà a ridurre le tariffe di terminazione.

R
Redazione
Pubblicato il 30 giu 2008

Viviane

Reding colpisce ancora. Il commissario alle Telecomunicazioni ha

fatto sapere che il nuovo obiettivo della Commissione europea è

quello di ridurre i costi delle chiamate di circa il 70% entro i

prossimi tre anni. Il tutto grazie ad un nuovo regolamento che

dovrebbe limitare i prezzi delle tariffe di terminazione, fatte

pagare dai vari operatori telefonici ad altri operatori per far

terminare sulla propria rete una chiamata.

Stando ai dati presentati dall’UE, ad

oggi le tariffe di terminazione sono di ben nove volte superiori di

quelle per le chiamate verso la rete fissa. La Reding per questo

motivo ha promesso l'avvio di una consultazione pubblica che dovrebbe

coinvolgere tutti i maggiori operatori mobili, i regolatori nazionali

e le associazioni dei consumatori.

Commissario Europeo TLC

Commissario Europeo TLC

Ovviamente gli operatori non ci stanno

e cominciano a protestare. Tra questi vi è Vodafone. Secondo il

colosso inglese, infatti, il taglio del 70% delle tariffe

significherebbe una perdita di circa 14 miliardi di dollari per la

telefonia mobile europea. Tanto per rendere l'idea, dei 100 miliardi

di ricavi fatturati da quest'ultimi, 20 provengono proprio dalle

tariffe di terminazione. A questo punto vi è un rischio da non

sottovalutare: entro i prossimi anni, se la manovra dovesse passare,

gli operatori mobile potrebbero tassare maggiormente i clienti che

spendono meno degli altri.

[gallery_embed id=”65034″]

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche