Sony Ericsson Z750

Un clamshell completo che abbina tantissime funzioni a un prezzo molto competitivo.

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Redazione
Pubblicato il 29 mar 2007

Introduzione

Qualche tempo fa, vi proponemmo la recensione di Z610, un clamshell di Sonyericsson che ci aveva colpiti soprattutto per design e l’allegria dei suoi colori. Ad alcuni mesi di distanza, è la volta di Z750i, che riprende il filo lasciato dal proprio predecessore, di cui è degno e migliorato erede.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

A disposizione, infatti, abbiamo un modello a conchiglia che ricorda in tutto e per tutto Z610 . Si tratta, però, di una mera sensazione che si limita alla scocca interna. Dentro, infatti, le novità sono tangibili e molto interessanti. E, lo diciamo subito, ci vengono consegnate a fronte di un prezzo davvero competitivo. Diamo il via alla recensione di questo Sonyericsson Z750i.

Confezione

La confezione di vendita di Z750i è in linea con le ultime dei Sonyericsson testati per voi. A nostra disposizione abbiamo una confezione di cartone che all’interno contiene, oltre al telefono, una completa dotazione standard. Oltre al caricabatteria da viaggio, ai manuali e al cd rom con la pc suite, troviamo infatti la batteria BST 33, una custodia in velluto che riprende il colore del modello (nel nostro caso, si tratta di un fucsia molto acceso), un cavo dati USB, un auricolare stereo con pulsante per la risposta, e una memory card di tipo M2 da 128mb.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

Confezione da quattro stelle e mezzo, quindi. Perché non da cinque? Il motivo è semplice: da incontentabili, avremmo voluto una scheda di memoria più capiente. Ma già così non possiamo che ritenerci molto soddisfatti.

Primo Contatto – Funzioni e Materiali

Il modello che oggi testiamo ci è stato consegnato dallo staff di Cellularmania.it. Si tratta di un clamshell (device a conchiglia) che opera in sistema duale UMTS – GSM quadri banda.

Sonyericsson Z750

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Il protocollo veloce di scambio dati è supportato anche dalla presenza dell’HSDPA, una vera chicca in considerazione dei 199 euro (circa) che ci vengono richiesti al momento dell’acquisto del terminale. La connettività è piuttosto completa: alla disponibilità del cavo dati, si aggiunge quella del bluetooth, ed entrambi i sistemi sono capaci di garantire collegamenti affidabili.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

Esteticamente, non abbiamo alcuna novità rispetto al predecessore Z610. Anche qui, infatti, abbiamo un modello a conchiglia ben bilanciato e non molto pesante, in cui Sonyericsson è riuscita a limitare lo spessore. Potremo così utilizzare un device agile, che non si perde in dimensioni abbondanti come accadeva per esempio per lo Sharp 904sh .

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

I display a nostra disposizione sono due: quello interno, principali, ha risoluzione 320×240 pixel, e a buone dimensioni aggiunge un contrasto molto definito. Ha 260.000 colori, e nessun problema di leggibilità, anche in presenza di forti condizioni di luce. Più interessante è sicuramente il display esterno, inserito direttamente nella scocca a specchio di Z750i.

Sonyericsson Z750

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Oled, a risoluzione 128×36 pixel, offre le solite informazioni di stato, scomparendo alla nostra vista quando l’illuminazione si disattiva. Tale situazione determina una grande armonia a livello di design nella parte frontale, una superficie a specchio molto pulita. Due i display, due le fotocamere: useremo quella interna per effettuare le videochiamate, mentre ricorreremo a quella esterna per scatti più performanti.

Sonyericsson Z750

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A risoluzione massima 2.0 megapixel, non offre flash e autofocus, ma la qualità delle immagini catturate non è così negativa. E poi, come vedremo più avanti, potremo sempre rifarci a un photo editor dalle molteplici possibilità. Non finisce però qui. A disposizione abbiamo anche il chip GPS integrato.

Primo Contatto – Dimensioni e Tastiera

La struttura di Z750i è ben bilanciata, e la cerniera del flip non presenta giochi scomodi o fastidiosi. La scocca non scricchiola, nonostante sia la plastica l’elemento principe scelto nell’assemblaggio del modello oggi in prova. L’ergonomia è favorita principalmente da questo fattore, al quale si aggiunge anche lo spessore costretto a due soli centimetri.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

Ecco le dimensioni di Z750i: 97.4 millimetri di altezza, 49 di larghezza, 20 di spessore, a fronte di un peso pari a 110 grammi. A scocca chiusa, gli unici pulsanti che possiamo utilizzare sono quelli alloggiati sui dorsi: a sinistra, abbiamo l’accesso al lettore multimediale, e le leve del volume; a destra, invece, il solo ingresso per la scheda di memoria aggiuntiva.

Sonyericsson Z750

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Gli innesti per l’accessoristica si trovano nella parte inferiore della scocca. A conchiglia aperta, invece, abbiamo un numero di possibilità notevolmente maggiore.

Sonyericsson Z750

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Al di sopra del tasto di accensione, che si trova nella parte bassa della scocca frontale, abbiamo la tastiera alfanumerica, in cui i pulsanti non sono molto distanti gli uni dagli altri, ma per i quali la superficie cliccabile è estesa a sufficienza per non creare imprevisti e confusione. Tra l’altro l’illuminazione della tastiera è progressiva, creando bellissimi effetti scenici all’arrivo di una chiamata.

Sonyericsson Z750

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Sopra alla prima fila di tasti, abbiamo tre soft-keys in simil-acciaio, mentre al centro si staglia il jog multi-direzione, corredato di tasto OK e di altri due soft-keys. Completano la lunga serie di pulsanti fisici, quelli di inizio e fine chiamata, alloggiati sugli estremi della scocca frontale del terminale.

Sonyericsson Z750

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In Prova – Il nostro test

Il terminale che oggi proviamo grazie alla collaborazione con lo staff di Cellularmania.it è privo di brandizzazione, e offre un sistema operativo proprietario. Rispetto a Z610, abbiamo parecchi miglioramenti, molti dei quali passano per le tante funzioni implementate su questo Z750.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

Ciononostante, l’usabilità si conferma tra le migliori, perché non vi sono delay e rallentamenti, soprattutto nella navigazione del menù organizzato in griglia, e quindi in sotto-liste. Esteticamente, ci troviamo di fronte un terminale molto femminile, anche in ragione del colore del modello consegnatoci.

Sonyericsson Z750

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Le animazioni in flash dei temi del menù confermano questa sensazione, ma anche il business man avrà qualche soluzione più anonima e meno glamour. Come di consueto, la personalizzazione su Sonyericsson è tangibile, e passa per tutti quei canoni comuni di sfondo, temi, avvisi sonori.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

In generale, riceviamo le risposte migliori dalla parte telefonica, che si declina in una ricezione inappuntabile e in un audio chiaro e pulito. Questo riguarda sia l’altoparlante integrato sia il vivavoce: per entrambi, i livelli sonori raggiungono sonorità inattese, ma i toni di voce resteranno perfettamente fedeli.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

Notiamo forti miglioramenti anche per ciò che concerne la messaggistica. Accanto alla velocità del T9, accanto alla possibilità di scrivere mms in un tempo limitato (grazie all’interfaccia appositamente creata da Sonyericsson), abbiamo oggi l’opportunità di contare su un client e-mail che ben assimila gli account IMAP.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

La messaggistica si completa con i feed RSS, su un modello che dà ottime conferme anche nella navigazione web. Il rendering sarà efficace soprattutto in visualizzazione orizzontale, con l’utente che potrà sfruttare lo zoom per rendere più leggibili i caratteri. In generale, per caricare anche la più pesante delle pagine online, ci sarà richiesto un tempo molto breve, e questo grazie alla doppia presenza di UMTS e HSDPA.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

La parte multimediale è piuttosto completa. Abbiamo a disposizione un lettore multimediale efficiente che ci dà le solite possibilità di organizzazione dei brani, una radio FM, e la fotocamera a risoluzione massima 2.0 megapixel. Quest’ultima è priva di flash e autofocus, ma gli scatti non sono negativi.

Sonyericsson Z750

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E poi, dopo aver salvato la nostra immagine, potremo rivederla, correggerla, modificarla grazie all’editor presente su Z750i, una applicazione che offre diverse possibilità. Anche su questo modello, l’utente può godere del menù multimediale che accorcia ancora di più il tempo necessario per accedere alle funzioni musicali, all’imaging, e alla visualizzazione delle immagini. Si tratta di un menù giù visto sui modelli Walkman e Cybershot di Sonyericsson.

Sonyericsson Z750

Sonyericsson Z750

Alla multimedialità si aggiunge, infine, il chip GPS. Di default, l’utente trova Google Maps, con un tempo di fix satelliti iniziale che va dai trenta ai cinquanta secondi. Il sistema si dimostra affidabile, ma per navigare avremo bisogno di installare programmi appositi in java.

Sonyericsson Z750

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Concludendo, non possiamo che mostrare tutta la nostra soddisfazione per questo terminale, per il quale ci rimane qualche dubbio sul target di destinazione. A tutti gli effetti, potrebbe essere un terminale business in ragione della presenza di UMTS e HSDPA. Ma potrebbe anche diventare un modello destinato all’utenza fun, magari femminile. In generale, ci sentiamo di consigliare sia agli uni sia agli altri questo Z750i, e il motivo è molto semplice: a duecento euro, non è facile trovare un altro device con soluzioni tanto performanti.

Statistiche
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Archiviazione
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Batteria
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