Huawei Mate 30 Lite
Huawei Mate 30 Lite è il medio di gamma della linea Mate del 2019: ottima batteria, design interessante e specifiche tecniche degne di nota.
Huawei Mate 30 Lite è uno smartphone medio di gamma molto interessante e fa parte della gamma Mate 30 lanciata nel 2019. In attesa della nostra recensione completa, ecco tutti i dettagli su specifiche, disponibilità, uscita e prezzi in Italia.
Huawei Mate 30 Lite: prezzo e uscita in Italia
Il device è in arrivo il 19 settembre 2019, insieme ai fratelli maggiori Mate 30 e Mate 30 Pro. Come accade per loro, anche per Mate 30 Lite è difficile decretare una data precisa di commercializzazione sul mercato europeo, e dunque anche in quello italiano, a causa della diatriba che vede protagonista il colosso cinese e gli Stati Uniti, con tutte le conseguenze ormai note. La principale di queste, che compromette la commercializzazione a livello mondiale degli smartphone Huawei, è l’impossibilità di collaborare con Google e sfruttare i suoi servizi.
Non sono noti nemmeno i prezzi di vendita, che possiamo azzardare si aggireranno fra i 300€ e i 400€.
Huawei Mate 30 Lite: fotocamera, display e tutti i dettagli
Non ci aspettiamo che abbia lo stesso design premium dei fratelli maggiori, ma dovrebbe comunque essere uno smartphone elegante e costruito con materiali di qualità. Il posteriore dovrebbe essere dominato dal comparto fotografico, costituito da quattro sensori, e dal lettore d’impronte digitali.
Sul frontale, lo schermo da 6,4″ sarebbe di tipo IPS LCD e – invece del notch – avrebbe un foro in alto a sinistra per mostrare la selfie camera anteriore.
Sotto la scocca ci sarebbe il processore Kirin 810, supportato da 6GB di memoria RAM e 128GB di storage interno espandibili tramite microSD. Il sistema operativo al lancio sarà probabilmente Android Pie, e non Android 10, sotto interfaccia utente EMUI. Grandi dubbi circa la presenza delle GApps.
Fra i punti di forza di questo device ci sarebbe la batteria da ben 4000 mAh, con supporto alla ricarica rapida. La sicurezza invece sarebbe affidata al lettore d’impronte digitali alloggiato sul posteriore, e al riconoscimento facciale di tipo 2D.

