Honor Play

Honor Play è uno smartphone top di gamma pensato per il gaming: a bordo, il SoC Kirin 970 con 4GB di RAM e 64GB di storage interno oltre al supporto GPU Turbo

C S
Carla Stea
Pubblicato il 26 ott 2018

Per scoprire tutto di questo device, ecco la nostra recensione di Honor Play, un’analisi oggettiva delle singole tecnologie.

I prezzi di Honor Play: le migliori offerte di oggi

[best-vendor] è ad oggi il miglior canale per far proprio un Honor Play con il maggior sconto disponibile: il prezzo offerto è pari a [best-price].

Nella tabella successiva, ecco tutte le offerte accessibili:

Honor Play: fotocamera, display e tutti i dettagli

Honor Play rappresenta la risposta di Honor alla parte più ambiziosa della fascia media: un telefono che guarda all’utenza con precise esigenze, attenti alla spesa, ma non avvezzi ad un ragionamento al risparmio che sacrifichi la qualità complessiva.

Lo schermo di 6.3 pollici si basa su un pannello con tecnologia LCD TFT.

4 GB di RAM sono il quantitativo selezionato da Honor per permettere performance all’altezza per un telefono animato da chip ARM Kirin 970, un octa-core con 2.3GHz di clock che strizza l’occhio alla fascia alta di mercato. La storage interno giunge invece fino a 64 Giga con possibilità ulteriore del supporto ad una scheda di memoria esterna con capacità fino a 256.

La fotocamera principale, a completamento del comparto fotografico posteriore, permette una capacità di scatto pari a 15 Mpx con un’apertura focale f/2.20. Se l’obiettivo della fotocamera offre un’apertura focale ampia, il sensore è in grado di assorbire una maggior quantità di luce: una caratteristica utile sia per ottenere un buon effetto bokeh nei ritratti, sia per acquisire immagini senza disturbo in condizioni di luce ambientale difficili. Può contare inoltre su stabilizzazione elettronica. Laddove un piccolo movimento rischia di mettere a repentaglio la qualità dell’immagine, la stabilizzazione EIS (di tipo elettronico) permette di correggere eventuali difetti dello scatto ottimizzando il risultato finale. Lo stabilizzatore EIS non agisce in modo fisico, ma digitale: è un processo automatico in post-produzione che, qualora il problema sia limitato al naturale tremolio della mano in fase di scatto, permette di salvare il risultato senza alcun intervento manuale da parte dell’utente. Grazie alla tecnologia del comparto imaging è possibile girare riprese video in 4k. Sul frontale si trova una selfie camera da 15.9 megapixel.La leggerezza non è il suo punto di forza: dopo un giorno intenso si sente il peso dei suoi 176 grammi.

Statistiche
Memoria RAM
Media di mercato
Archiviazione
Media di mercato
Batteria
Media di mercato
Scheda tecnica
Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
ti consigliamo anche