Cubot Dinosaur
Al fine di farsi un’idea sul valore di Cubot Dinosaur, è utile concentrarsi sulle singole tecnologie che distinguono il profilo di questo cellulare: in questa recensione sono descritte tutte le principali novità volute da Cubot per questo device che fa capolino sul mercato a partire dal lancio nell’aprile 2017.
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Cubot Dinosaur: fotocamera, display e tutti i dettagli
Nello chassis l’elaboratore principale è un SoC ARM MT6735 da 4 core e 1.2GHz di frequenza di clock, affiancato da 3 GB di RAM e uno storage di 16 GB.
Lo schermo da 5.5 pollici è caratterizzato da un pannello con tecnologia LCD TFT.
L’obiettivo principale della fotocamera, a completamento dell’organico fotografico disponibile sul lato posteriore, consente scatti con una definizione di 12 Mpx con un’apertura focale f/2.00. La specifica tecnica che descrive l’apertura focale è troppo spesso ignorata nei momenti in cui si valuta la fotocamera di un cellulare: minore è questo numero, maggiore è la luce che il sensore è in grado di lasciar entrare, il che ne muta radicalmente le performance in condizioni di scarsa luminosità e laddove la stabilità diventa un aspetto centrale per ottenere scatti di qualità. Grazie alle specifiche dei sensori posteriori è possibile fare filmati in HD. Sulla parte anteriore del dispositivo è dislocata una fotocamera, dedicata ai selfie, da 4.9 MP.
Generosa, da quel che abbiamo notato, la batteria da 4150 mAh che riesce a coprire una giornata di utilizzo stressante, arrivando a durare anche più di un giorno facendone un uso leggero. La misura dei mAh (milliampereora) è imprescindibile per capire la capacità della batteria, ma non è tuttavia un parametro di valore assoluto per comprendere la durata della stessa: l’ottimizzazione software è infatti fondamentale, così come grande incidenza hanno le abitudini d’uso (app in background, streaming audio/video, elaborazioni grafiche, navigazione) della persona durante la giornata tipo.
Quando occorre tenere a lungo appresso il cellulare, il peso conta: 201 grammi sono un valore che si fa sentire e che non rende il device perfetto per questo tipo di uso.

