Verifiche contabili per il deficit di accesso

R
Redazione
Pubblicato il 4 mag 2000

Enzo Cheli, presidente dell’Authority per le garanzie

nelle comunicazioni, ha ribadito ieri il concetto secondo il quale il deficit

di accesso sarà colmato solo al termine delle verifiche contabili, che

sono state affidate all’advisor KPMG.

‘Oggi le valutazioni in materia tra noi e Telecom

divergono. Quel che è certo – sostiene Cheli – è che soltanto

quando la verifica contabile sarà completata decideremo quale percorso

seguire’.

La risposta di Cheli era indirizzata soprattutto

al commissario europeo alla concorrenza Marco Monti, che ha sollecitato più

di una volta che si arrivi a chiudere al più presto questa vicenda, colmando

il deficit di Telecom Italia per l’accesso.

Per quanto riguarda invece la messa in mora dell’Italia

(insieme alla Germania e alla Francia) da parte della Commissione europea per

il ribilanciamento delle tariffe telefoniche, l’Authority non ha ricevuto alcuna

comunicazione ufficiale. ‘La lettera di messa in mora – ha commentato il presidente

Enzo Cheli – è ancora in gestazione’.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche