Utenti confusi per la partenza dell'ultimo miglio

R
Redazione
Pubblicato il 5 gen 2001

Ha letteralmente fatto impazzire i call center

di Infostrada la notizia data all’inizio di questa settimana da alcuni telegiornali,

che dal primo gennaio agli abbonati di Telecom Italia avrebbero potuto fare

a meno di pagare il canone di abbonamento, scegliendo in tutto e per tutto i

servizi di un operatore telefonico concorrente. Gli operatori del 155, ma anche

quelli di altre compagnie telefoniche, sono stati subissati dalle chiamate di

utenti che chiedevano spiegazioni su come abbandonare definitivamente Telecom

Italia.

In effetti le notizie che sono circolate in questi

giorni sulla liberalizzazione dell’ultimo miglio dei collegamenti telefonici

(il doppino in rame che unisce le abitazioni degli utenti alle centraline telefoniche)

sono state spesso contraddittorie. Gli operatori di rete fissa non hanno ancora

annunciato nel dettaglio le proprie strategie commerciali, limitandosi a dare

ai clienti la possibilità di ‘prenotarÈ l’accesso diretto alla rete

telefonica, che diventerà operativo al più presto possibile.

Ad accrescere il clima di incertezza anche la decisione

di Infostrada, uno dei gestori che maggiormente attende la possibilità

di avere dei clienti propri, senza doverli condividere con Telecom Italia, di

rinviare all’ultimo minuto la partenza dell’opzione ‘Zero Canone’, che avrebbe

consentito agli utenti di ottenere un rimborso pari al canone versato all’ex-monopolista.

A quanto sembra Infostrada ha deciso di saltare questa fase intermedia del processo

di liberalizzazione, offrendo collegamenti diretti alla propria rete a partire

da marzo, inizialmente nelle principali città italiane.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche