Una rivoluzione per gli SMS inviati nel Regno Unito

R
Redazione
Pubblicato il 12 gen 2001

L’estrema popolarità raggiunta negli ultimi

mesi dai messaggi SMS in Gran Bretagna, ha indotto i gestori di telefonia mobile

di questo paese a rivedere le modalità con cui vengono fatti pagare gli

invii. Per far fronte all’enorme traffico di messaggi, le compagnie telefoniche

presto inizieranno ad addebitarsi vicendevolmente ogni SMS inviato ad un cellulare

di un cliente della concorrenza (si parla di circa 90 lire per ogni messaggio,

un terzo quindi del prezzo pagato in media dagli utenti inglesi per inviare

un SMS).

Gli operatori garantiscono che il diverso sistema

di tariffazione alla fine non avrà alcuna ripercussione sulle bollette

degli utenti, che continueranno a pagare le stesse cifre, anche l’ Authority

per le Comunicazioni inglese ha dichiarato che presterà particolare attenzione

a questa novità, per fare in modo che i consumatori non subiscano un

danno. A rischio invece i siti Internet che danno la possibilità di inviare

gratuitamente i messaggi, che si troveranno a dover pagare cifre esorbitanti

per mantenere attivi questi servizi.

Con l’aumento del numero dei messaggi inviati dagli

utenti, alcuni gestori britannici stanno pensando infine di abolire tutte quelle

opzioni che, a fronte del pagamento di un canone mensile, danno diritto ad inviare

un numero prestabilito di messaggi. Come avviene da sempre in altri paesi, Italia

compresa, verrà addebitato al cliente il costo di ogni singolo SMS inviato.

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