Una nuova tecnologia aumenta l'efficienza dei cellulari

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Redazione
Pubblicato il 3 ago 2001

Una nuovissima tecnologia per aumentare

l’efficienza energetica dei telefonini sarebbe in dirittura d’arrivo. Ad affermarlo

è la società specializzata in ricerche di mercato Canhers In-Stat. Secondo la

società, la nuova tecnologia, chiamata sistema di radio frequenza microelettromeccanico

(RF MEMS), garantirebbe un sostanziale incremento dell’efficienza ed avrà un

enorme mercato, se qualche industria del settore dovesse decidere di metterla

in commercio. La tecnologia, infatti, incrementa

l’efficienza energetica dei cellulari, assicurando un’autonomia nettamente superiore

a quella attuale, con la consenguente possibilità di avere batterie sempre più

piccole.

Vi sono, ovviamente, alcuni ostacoli

all’arrivo in massa del RF MEMS. Il primo, e più importante, è il prezzo. In-Stat,

però, si dice certa che basterà poco tempo per far abbassare i costi e già dal

prossimo anno vedremo i primi cellulari RF MEMS sul mercato. Utilizzando, infatti,

la tecnologia RF MEMS, i produttori incrementeranno notevolmente le vendite

dei cellulari.

In-Stat ha calcolato che il giro

d’affari legato ai componenti RF MEMS, passerà da 1 milione di dollari, nel

2001, a 350 milioni di dollari nel 2006. Attualmente i costi permetterebbero

l’implementazione del RF MEMS solo nei cellulari di fascia alta, ma le cose

cambieranno nel giro di poco tempo. L’aumento della domanda e l’ottimizzazione

delle tecniche di produzione faranno scendere i prezzi fino a rendere RF MEMS

diffuso in tutti i i telefonini.

Allo stato attuale la tecnologia

ha ancora bisogno di essere affinata ulteriormente. Gli studiosi di In-Stat

sono concordi nell’affermare che dovranno essere apportati ulteriori ritocchi

al nuovo hardware, ma già da adesso si può dire che l’ RF MEMS

sia ormai una promettente realtà.

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