Ubuntu Touch arriva al capolinea

Sembra un sacrificio necessario per dare più spazio ad altri progetti.

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Redazione
Pubblicato il 6 apr 2017

Ubuntu Touch, il progetto di Canonical partito nel 2011 con lo scopo di dare un sistema operativo comune a smartphone, tablet e smart TV è arrivato al capolinea. Mark Shuttleworth, CEO della società, ha detto chiaramente che il progetto sarà accantonato per cercare di indirizzare le risorse su altro.

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Canonical mette quindi fine al suo impegno su tablet e smartphone: ha smantellato anche Unity8, la piattaforma che avrebbe dovuto unire tutti i dispositivi intelligenti sotto l’egida di Ubuntu. Essendo Unity8 parte integrante di Ubuntu Touch, sembra chiaro che non ci saranno ripensamenti e che la chiusura resterà definitiva.

Canonical è un'azienda florida che vuole continuare a crescere. Tagliare i rami secchi o i progetti che rallentano la crescita è ritenuto da Shuttleworth imperativo categorico, così come investire in aree più proficue come quelle che afferiscono a Ubuntu stesso (per server, desktop e Virtual machine), su prodotti cloud infrastrutturali (quali OpenStak e Kubernetes), su altri servizi cloud come MAAS, LXD, Juju, BootStack e sull'IoT basato su Ubuntu.

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