Time Domain pioniere della tecnologia ultrawideband

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Redazione
Pubblicato il 8 set 2000

Una nuova tecnologia di trasmissione dati senza

fili si prepara ad arrivare sul mercato grazie agli sforzi di Time Domain, una giovane

società statunitense che sogna di fare del proprio standard una realtà

commerciale.

Il sistema ‘ultrawideband – PulsON’ di Time Domain,

si basa sull’invio onde radio sotto forma di impulsi, in modo da ottimizzare

le trasmissioni e sfruttare nel miglior modo possibile lo spettro di frequenza

a disposizione per questo genere di applicazioni, che si assottiglia ogni giorno

sempre di più.

È proprio quest’ultimo particolare ad aver suscitato

negli Stati Uniti un discreto interesse da parte della Commissione federale

per le comunicazioni (FCC), che vede nell’ ‘ultrawideband’ una delle possibili

soluzioni al problema della scarsità di frequenze per i servizi di telecomunicazioni.

Nonostante la tecnologia si presti ad essere utilizzata

anche in altri settori, come quello dei servizi di localizzazione o negli apparati

radar, è la sua capacità di trasmettere in tempi rapidi un grandissimo

quantitativo di informazioni che ha fatto in modo che Time Domain sia già

stata contattata da aziende del calibro di Sony, Qwest Communications International,

Siemens e WorldCom, che sembrano aver intuito le possibilità di sfruttamento

commerciale dell’ ‘ultrawideband’.

È difficile poter dire quale sarà il futuro

di questa tecnologia, che fra l’altro al momento utilizza una banda di frequenza

riservata al controllo del traffico aereo e ai servizi di pubblica sicurezza,

di sicuro sentiremo ancora parlare di Time Domain nel corso dei prossimi mesi.

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