Tim si unisce all'Open Mobile Architecture

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Redazione
Pubblicato il 27 feb 2002

Il maggior operatore mobile italiano,

Tim, ha annunciato, per bocca del suo direttore generale Mauro Sentinelli, l’adesione

all’Open Mobile Architecture, piattaforma hardware e software messa a punto

da molte aziende del settore, per garantire una perfetta interoperabilità per

i futuri servizi multimediali.

L’iniziativa era stata fortemente

voluta da Nokia, che caldeggia apertamente l’ingresso di nuovi partner. I fattori

essenziali dell’iniziativa sono la creazione di standard universali ed aperti

a tutti da implementare nella piattaforma dei servizi, consentendo la personalizzazione

di terminali ed applicazioni, garantendo nello stesso tempo una perfetta compatibilità

su una larga gamma di terminali. ‘Tim fin dal 2000 aderisce a tutte le iniziative

volte a promuovere una piena interoperabilità nel settore mobile’, afferma Sentinelli.

‘Siamo molto compiaciuti di entrare

a far parte di un progetto aperto che incrementa significativamente la standardizzazione

dell’industria, poiché non ci consente solo di scegliere tra diversi partner

tecnologici, ma anche di sviluppare direttamente contenuti ed applicazioni sui

terminali da offrire ai nostri clienti. Per questo è indispensabile lavorare

congiuntamente e sotto la guida della GSM Association’.

Ovviamente le alte aziende presenti

nell’Open Mobile Architecture hanno reagito positivamente alla scelta di Tim,

a cominciare da Motorola e Nokia. Per entrambe le società, infatti, l’ingresso

di Tim porterà ulteriore esperienza ed allargherà il mercato nel quale l’OMA

andrà ad operare, nella speranza che si possano creare degli standard veramente

aperti a tutti e globali, per evitare quanto successo in altri settori tecnologici,

dove poche aziende dettano legge.

Oltre a Tim, dal novembre del 2001

molte altre aziende sono entrate a far parte dell’Open Mobile Architecture:

AT&T Wireless, Cingular Wireless, mm02, NTT DoCoMo, Telefonica Moviles, Vodafone,

Fujitsu, Matsushita, Mitsubishi, Motorola, NEC, Nokia, Samsung, Sharp, Siemens,

Sony Ericsson, Toshiba e Symbian. Le direttive principali della piattaforma

sono basate sullo sviluppo di servizi ed applicazioni che possano garantire

la perfetta interoperabilità di tecnologie come il WAP 2.0, l’xHTML, gli MMS

ed il Java. L’OMA lavorerà a stretto contatto con organismi come il 3GPP, il

Java Community Process (JCP) ed il WAP Forum, testando tutti gli standard che

emergeranno dall’esperienza comune.

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