TEST: 16 tablet da 7, 8 e 10 pollici a confronto

16 nuovi tablet in prova, da 60 a 699 euro. Telefonino.net vi svela tutti i risultati.

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Redazione
Pubblicato il 27 mar 2016

Nello scorso anno sono stati venduti ben 7,4 milioni di tablet e la maggior parte di queste eleganti “tavolette” ha fatto bella mostra sotto l’albero di Natale. Affinché anche quest’anno gli affari siano altrettanto buoni, Amazon, Asus, Apple, Samsung & Co. stanno ora lanciando sul mercato una gamma completa di nuovi tablet PC. Telefonino.net ne ha testato 8 modelli con display da 7 e 8 pollici, nonché altri 8 con schermo da 10 pollici.

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Megatest: 16 tablet a confronto

Uno sguardo sui prezzi

Oltre all’eleganza e alla dotazione completa, i tablet di oggi devono anche avere un costo abbordabile. Quanto oggi sia forte la pressione dei prezzi, si comprende dall’evoluzione degli anni passati: se nel 2011 il prezzo di vendita medio di un tablet era infatti di 502 euro, nel 2015 è sceso a 265 euro. La forbice dei prezzi, per i tablet presi in esame da questo test, va da 60 a 699 euro; ma, poiché tutti i modelli sono realizzati da produttori leader, il prezzo medio si rivela un po’ elevato.

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Dal 2013 al 2014 le vendite dei dispositivi

sono passate da 8 a 7,4 milioni.

Multimedialità a 360 gradi

Solo quattro anni fa la maggior parte degli utenti era soddisfatta se con il tablet riusciva a navigare sul Web. Le esigenze attuali sono decisamente superiori. Le tavolette devono infatti consentire pure di riprodurre sullo schermo film e serial, e con estrema nitidezza. I tablet continuano inoltre a esprimere sempre meglio le loro qualità anche come console portatile per i giochi. La scelta dei titoli è enorme: migliaia di giochi sono gratuiti e anche quelli al top come “Modern Combat 5: Blackout” sono ottenibili con soli 3,99 euro, un prezzo comparativamente convenientissimo rispetto agli attuali giochi per PC o console, che costano quasi sempre 60 euro e oltre. Tablet di questo tipo non devono servire comunque solo per attività ludiche, ma essere anche uno strumento di lavoro. App come il pacchetto Office di Microsoft non sono esclusivamente riservate a dispositivi Windows, ma anche disponibili per tablet Android e iPad; nessuno dovrà più “ammattire” con Google Docs o altri programmi alternativi. Questi utilizzi, che necessitano spesso di molta potenza, richiedono anche elevate prestazioni dall’hardware. A nessuno infatti piace avere un display “nebbioso”, che visualizzi foto e film solo in modo sfocato!

Performance sempre maggiori

Per offrire queste caratteristiche, i produttori corredano i tablet di equipaggiamenti sempre più performanti. I display di MediaPad X2 7.0, Xperia Z4 e di entrambi i Galaxy Tab S2, rispettivamente di Huawei, Sony e Samsung, ne sono una prova, offrendo una riproduzione estremamente nitida con colori naturali e quasi fedeli all’originale. Tra tutti i tablet testati, il MediaPad X2 vanta anche una luminosità massima e anche, all’aperto in pieno sole, i contenuti dello schermo del tablet rimangono abbastanza leggibili. Nel complesso comunque, l’iPad Air 2 e l’iPad mini 4 di Apple si sono rivelati superiori a tutti gli altri candidati al test: i loro schermi offrono un contrasto perfetto, un’elevata nitidezza d’immagine e una brillante riproduzione cromatica.

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In Italia tre produttori si dividono il 67 percento del mercato

dei tablet: Apple, Samsung e Acer.

Display a prova di alta definizione

Analogamente alle App avide di potenza, anche i display ad alta risoluzione richiedono elevate prestazioni da parte del processore integrato. Tablet economici, come l’Amazon Fire testato, in vendita a soli 60 euro, visualizzano giochi e film con una risoluzione comparativamente modesta, pari a 1024 x 600 pixel. Per consentire un riproduzione fluida, la CPU unitamente al chip integrato per la grafica, dovrà essere in grado di elaborare 614.400 pixel, corrispondenti ad una frequenza da 25 a 40 fps, a seconda dell’App utilizzata. Tutto questo si traduce in un’operazione molto pesante, che si rivela però semplice rispetto al lavoro gravoso richiesto ai processori per i display ad alta risoluzione. Il Dell Venue 8 7840, ad esempio, è in grado di riprodurre 2500 x 1600 pixel, corrispondenti alla straordinaria densità di 4.096.000 pixel, pari ad un numero di pixel sette volte maggiore rispetto all’Amazon Fire.

A ciascuna operazione il suo core

Se processore e GPU sono poco potenti, la riproduzione diventa scattosa, sia con giochi complessi come “Grand Theft Auto: San Andreas” sia con film in Full-HD. Il sistema operativo tende anche a “zoppicare” se vengono aperte contemporaneamente numerose App avide di potenza, come Photoshop Elements, Google Maps e l’App per la fotocamera. Il tablet necessita quindi di un processore octa-core? Produttori come Samsung o Sony pubblicizzano i loro tablet Galaxy Tab S2 e Xperia Z4, mettendo in risalto le loro CPU octa-core. In teoria, tutto questo si rivela straordinario; infatti, punto forte di questi tablet è un chip basato su un processore realizzato dall’azienda britannica ARM con la tecnologia “Big-Little”. Ciò significa che, in presenza di App avide di potenza, come giochi o Photoshop Elements, entrano subito in funzione i quattro core di maggior potenza (“Big”), mentre applicazioni semplici, come Facebook, Spotify & affini vengono gestite dai quattro core di minor potenza (“Little”). La CPU non lavora quindi continuamente a regime massimo e la suddivisione delle unità di elaborazione in due gruppi consente di risparmiare potenza e di far durare più a lungo la batteria. Entrambi i Tab S2 e il Sony Xperia si sono posizionati nella Top Ten dei tablet più veloci. Il test ha evidenziato anche che l’iPad Air 2, pur dotato di un semplice processore a 3 core, è in grado di offrire una velocità di lavoro più elevata.

Grazie alla sua potenza, l’iPad si rivela inoltre molto più performante.

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Lo Huawei MediaPad X2 ha offerto l’autonomia più lunga

tra i candidati al test.

Attenzione all’autonomia!

Nella prova relativa all’autonomia della batteria, l’iPad si è però attestato solo in posizione intermedia, mentre i modelli Tab S2 di Samsung non sono entrati neppure nella Top Ten. Entrambi i tablet hanno offerto un’autonomia di solo sei ore e 42 minuti, mentre il Sony, raggiungendo le 7 ore e 22 minuti, è riuscito a entrare nella Top Ten. Il MediaPad X2 non si è distinto come tablet più veloce, ma ha offerto la batteria più durevole. Il display è diventato nero solo dopo 16 ore e 39 minuti, malgrado la risoluzione Full-HD avida di energia.

 

Hardware e OS vanno a braccetto

L’autonomia della batteria e la velocità di lavoro non dipendono

esclusivamente dall’hardware. Solo se tutti i componenti si armonizzano

perfettamente con iOS, Android o Windows, il tablet sarà in grado

di lavorare in modo rapido e durevole. Se la sinergia tra hardware e

sistema operativo non sarà ottimale, si registreranno questi indizi:

– Regime massimo costante: anche se l’utente si limita a navigare

sul Web, tutti i componenti, come processore e GPU, continuano a

lavorare a regime massimo, “spremendo” pesantemente la batteria e

causando così una drastica diminuzione dell’autonomia. Un sintomo

rilevato sporadicamente sul Sony Xperia Z4.

– Il dispositivo si scalda: se le unità di elaborazione lavorano

continuamente al massimo, display e parte posteriore del dispositivo

tenderanno a scaldarsi considerevolmente. Nel corso del test, Sony e

Google Tango si sono invece scaldati in misura corretta.

– App in crash: anche una CPU migliore serve a poco, se App e

sistema operativo non riescono a sfruttare appieno la potenza e, nel

peggiore dei casi, lo impediscono. Ne consegue che il sistema andrà in

crash ma, nelle prove, non si è verificato con nessuno dei candidati.

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Il Sony Xperia Z4 si è scaldato fino a raggiungere la temperatura

di ben 43 gradi.

Il miglior sistema operativo

Gli iPad presentano un vantaggio rilevante: Apple fornisce hardware e

software realizzati in proprio, che conferiscono un’usabilità

flessibile e una velocità di lavoro elevatissima. Google, concorrente più agguerrito, ha apportato sostanziose migliorie al proprio sistema operativo;

infatti, rispetto alla versione precedente (Android 5), si rivela ora

più fluido da gestire e il menu è organizzato in modo più chiaro e

intuitivo. Numerosi tablet Android si presentano invece un po’

“sovraccarichi”. Il tablet di Medion, ad esempio, offre numerose App di

scarsa utilità, volute dal produttore solo per accattivarsi l’acquisto.

Asus, con il suo Zenpad S 8.0, offre ancora di meglio, infatti sfrutta

Android 5.0 in una variante intuitiva e molto funzionale (interfaccia

“Zen UI”). Asus, inoltre, anziché visualizzare le App su varie pagine,

le ha riunite tutte in un’unica cartella, suddivise per tema.

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Il 76 percento dei possessori di smartphone Android

acquista un tablet con lo stesso OS.

Anche Microsoft si aggiorna

Grazie a Windows 10, anche Microsoft aspira finalmente a imporsi

nel settore dei tablet. L’usabilità è stata effettivamente migliorata,

ma i tablet Windows continuano a rimanere nell’ombra. Il Surface 3

di Microsoft testato si rivela un ottimo “tuttofare” e può sostituire

anche un notebook, abbinandovi una tastiera, in vendita separatamente

(150 euro). Ma che dire degli altri produttori? Ad eccezione di One,

nessun’altro produttore ha finora realizzato nuovi tablet Windows 10.

Per tutti i modelli esistenti, l’installazione di Windows 10 sarà comunque gratuita fino al 29 luglio 2016.

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L’iPad Air 2 si è rivelato al momento il tablet più veloce.

La scelta giusta

Oltre a sistema operativo, processore e display, ecco di cosa si deve tener conto prima di scegliere un nuovo tablet:

– Memoria espandibile:

gli iPad di Apple presentano uno svantaggio fastidioso: la memoria non è

espandibile via scheda microSD. Gli altri 14 candidati al test offrono

invece questa possibilità, particolarmente apprezzata dagli utenti, che

salvano sul tablet numerosi film, foto e App.

– WLAN-ac: chi già dispone di un router adeguato, grazie alla

connessione WLAN-ac potrà navigare in Internet, a velocità

particolarmente elevata. Dieci tablet testati consentono di collegarsi

alla LAN domestica via WLAN-ac.

– LTE: chi, in mobilità, naviga spesso sul Web via tablet,

dovrebbe scegliere un modello LTE. Otto modelli, presenti in questa

comparativa, offrono la connessione mobile ad alta velocità.

– Bluetooth 4: affinché sia possibile il trasferimento dati con

tutti i bracciali per il fitness o gli speaker, i modelli dovrebbero

essere dotati di Bluetooth 4.

– NFC: chi desidera collegare rapidamente il proprio tablet agli

speaker, avvicinando semplicemente i due dispositivi, dovrebbe scegliere

un tablet con NFC.

– Fotocamere: nessuno dei candidati al test si è particolarmente

distinto per la fotocamera. Le immagini migliori sono state scattate da

entrambi i Tab-S2 di Samsung. Relativamente alle fotocamere frontali, si

sono rivelate particolarmente valide quelle del Surface 3 e dell’Xperia

Z4, che hanno offerto immagini di buona qualità, ad esempio per le

videotelefonate.

– Radio FM: chi ama ascoltare la radio, ma non vuole consumare il

proprio volume dati con l’ascolto via streaming, dovrebbe scegliere un

tablet

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