Telecom smentisce il 'supercanonÈ per i traditori

R
Redazione
Pubblicato il 10 feb 2000

Roberto Colaninno ha smentito ieri quanto pubblicato

da un importante quotidiano, riguardo l’introduzione di un ‘super-canonÈ per

chi avesse scelto la preselezione, abbandonando definitivamente Telecom Italia

per le telefonate.

Chi adotterà la preselezione, per

indirizzare tutte le chiamate in modo automatico verso l’operatore prescelto, continuerà a pagare lo stesso canone annuo di 259.200

lire e non sarà applicata la maggiorazione di 180.000 lire di cui si

era parlato martedì e che avrebbe rappresentato un duro colpo per la

liberalizzazione del mercato.

Telecom Italia, prosegue Colaninno,

fin da novembre ‘non potendo offrire un servizio in perdita strutturale, ha

semplicemente chiesto all’operatore che, grazie alla carrier preselection, usufruisce

di tutto il traffico generato dal cliente preselezionato, un contributo aggiuntivo

per recuperare il deficit sull’accesso certificato dalla stessa Autorità

per le garanzie nelle comunicazioni’.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche