Sovrastimato il mercato degli MMS

R
Redazione
Pubblicato il 12 ago 2002

Molte delle recenti stime di mercato

avrebbero sopravvalutato il valore dell’indotto generato dagli MMS nei prossimi

anni. Uno studio del World

Wireless Forum ha confermato, infatti, che le previsioni delle industrie

interessate, che vedevano un giro di affari di quasi 50 miliardi di Euro annui,

sono poco veritiere e rischiano solamente di danneggiare il futuro degli MMS.

Una stima più realistica vedrebbe un indotto di quasi 6 miliardi di Euro annui

nei 16 mercati principali, con una diminuzione di circa il 20% rispetto alla

precedenti previsioni più basse.

Gli MMS spediti mensilmente nel

2006 in questi 16 paesi non supereranno i 750 milioni. In particolare negli

USA si spediranno quasi 730 milioni di MMS mensili, seguiti da Germania, con

325 milioni e Regno Unito con quasi 260 milioni. La scarsa diffusione di telefoni

compatibili, in particolar modo tra gli utenti prepagati, quelli più interessati

agli MMS per servizi di intrattenimento, terrà il giro di affari basso per i

prossimi 3-4 anni. I primi utenti ad utilizzare gli MMS saranno quelli della

fascia di età tra i 20 ed i 34 anni, ma il grosso del mercato sarà rappresentato

nel 2006 dagli adolescenti, che ad esempio nel Regno Unito manderanno oltre

il 70% degli MMS totali.

Nonostante la grande attesa, quindi,

gli MMS tarderanno ad affermarsi sul mercato, sentendo la mancanza attualmente

di vere strategie di marketing dietro la loro diffusione. Prezzo, segmentazione,

cooperazione, interoperabilità, utilizzabilità e partnership con fornitori di

contenuto sono tutti elementi che dovranno essere presi in debita considerazione

dagli operatori.

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