Sony abbraccia Symbian per i nuovi cellulari

R
Redazione
Pubblicato il 28 apr 2000

Sony ha deciso: nella sua prossima generazione

di telefoni cellulari e in tutti i dispositivi portatili capaci di collegarsi

ad Internet sarà utilizzato il sistema operativo di Symbian.

Il produttore giapponese, uno dei più noti

a livello mondiale per quanto riguarda l’elettronica di consumo, ha annunciato

poi un accordo con Texas Instruments per la fornitura dei chip DSP (digital

signal processor), i circuiti che si occupano dell’elaborazione dei complessi

segnali digitali necessari per dare agli utenti funzionalità sempre più

avanzate.

Symbian, consorzio fondato in Inghilterra dalla

Psion, società con alle spalle una lunga esperienza nella realizzazione

di computer palmari, vede anche la partecipazione delle prime tre aziende mondiali

produttrici di cellulari: Nokia, Motorola ed Ericsson.

Epoc, il sistema operativo di Symbian pensato

appositamente per i telefoni cellulari della terza generazione, dovrà

competere nei prossimi mesi con altre piattaforme che si candidano a monopolizzare

il settore della telefonia mobile evoluta: il sistema operativo Palm/OS

e Windows CE di Microsoft, rinnovato in occasione del lancio dei nuovi

PocketPC.

Anche se è difficile prevedere chi

alla lunga la spunterà sul mercato, non è difficile immaginare

che l’accordo con Sony darà a Symbian una marcia in più

rispetto ai concorrenti. Non trascuriamo il potenziale di Sony, che dopo

aver imposto a tutto il mondo il walkman, i lettori CD e la Playstation,

potrebbe decidere di rivoluzionare anche il settore delle telecomunicazioni.

Un prototipo di cellulare Sony

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