Smentita la notizia della possibile vendita di Blu

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Redazione
Pubblicato il 19 gen 2001

Gli azionisti di Blu hanno smenitito di essere

intezionati a vendere le proprie quote del gestore, che con il ritiro dalla

gara UMTS si è precluso la possibilità di entrare nel business

della telefonia mobile della terza generazione.

‘Non è stato affidato alcun mandato per

vendere Blu e su questo tema non si è svolto nessun incontro nei giorni

scorsi’, ha precisato un portavoce della società Autostrade, uno degli

azionisti di Blu, alla notizia che il settimanale ‘L’Espresso’ oggi in edicola

pubblicherà un articolo sulla possibile vendita del quarto gestore GSM

italiano.

Secondo il settimanale, i due neo gestori Ipse

e Andala, ‘avrebbero tutto l’interesse a entrare subito nel mercato dei telefonini’,

da non escludere comunque un possibile interessamento diretto di Telefonica

oppure l’arrivo in Italia del gestore tedesco Deutsche Telekom.

Resta il fatto che Autostrade e British Telecom

avrebbero già affidato ad alcune importanti banche di affari il mandato

per la vendita di Blu, che potrebbe avvenire dopo che il Tar si sarà

pronunciato sul blocco dei 4.000 miliardi di fidejussione versati da Blu alla

vigilia della gara per le licenze UMTS.

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