Siemens non rinuncia alla comunicazione mobile

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Redazione
Pubblicato il 8 dic 2001

L’amministratore delegato di Siemens

AG, Heinrich Von Pierer, ha annunciato che Siemens non rinuncerà alla propria

divisione mobile, nonostante il momento difficile. ‘Continueremo a produrre

terminali di ottima qualità, senza per questo rinunciare ad eventuali collaborazioni

con altre aziende del settore, per l’UMTS e i PDA’, afferma Von Pierer. ‘Non

rinunceremo alla nostra produzione mobile, ma una collaborazione potrebbe aiutarci

a tagliare i costi di sviluppo e velocizzare le procedure’, continua Von Pierer.

Lo stesso amministratore delegato

non esclude ulteriori tagli di posti di lavoro, ma afferma che il grosso del

sacrificio è stato fatto. Oltretutto Siemens ancora spera che le vendite di

terminali telefonici per il 2001 possano raggiungere i 400 milioni di pezzi,

cifra ritenuta da molti analisti ormai irraggiungibile. Comunque certamente

il 2002, nelle previsioni di Siemens, sarà migliore e vedrà una crescita fino

a 420-450 milioni di terminali venduti, in particolar modo grazie al GPRS.

Sulla rinuncia di Toshiba alla

collaborazione per il 3G, invece, da Siemens affermano si tratti esclusivamente

di un problema tecnico, ovvero i chip della casa nipponica, che in un primo

momento sarebbero dovuti essere utilizzati per i futuri terminali, non sarebbero

facilmente adattabili ai sistemi europei, di conseguenza troppo tempo e troppi

soldi sarebbero andati sprecati nell’operazione, ragion per cui Siemens e Toshiba

hanno deciso di bloccare l’intesa.

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