Si riscalda il settore delle infrastrutture di rete

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Redazione
Pubblicato il 7 mag 2002

In gran movimento è il settore

delle infrastrutture di rete mobili, visto l’arrivo dei nuovi sistemi 3G. Le

vendite negli ultimi mesi sono state alquanto scarse, inferiori rispetto alle

previsioni. Il mercato probabilmente non darà la possibilità a tutte le attuali

aziende di convivere, con Nokia, Siemens ed Ericsson a fare la parte del leone,

mentre Alcatel, Motorola e Nortel potrebbero trovare difficoltà a far quadrare

i conti.

Si assisterà ad una concentrazione

degli sforzi di alcuni costruttori solo su date tecnologie. Ad esempio Lucent

dovrebbe via via abbandonare il settore GSM, per concentrarsi sul cdma2000 e

sul CDMA. La società più ambiziosa appare Nokia, che si è posta come obiettivo

il 35% del mercato entro il 2006. Attualmente il colosso finnico raggiunge il

30% del mercato WCDMA e quasi il 30% di quello GSM. La strategia di Nokia si

inquadra anche nell’obiettivo di espandere la propria quota di mercato per i

terminali fino al 40% nel lungo termine.

Molti operatori mobili non hanno

ancora scelto quale costruttore utilizzare per le proprie reti, ecco perché

il mercato può riservare molte sorprese, soprattutto in alcuni paesi asiatici.

Nokia intende concentrare i propri sforzi, nel settore delle infrastrutture,

sulle reti 3G e sui centri servizi MMS. La prima rete UMTS commerciale fornita

da Nokia dovrebbe prendere il via in Finlandia, dall’operatore Sonera, il 26

settembre. Per quella data Nokia ritiene di poter lanciare sul mercato il proprio

primo terminale mobile dual mode, GSM/UMTS.

Proprio il lancio simultaneo di

reti e terminali dovrebbe aiutare non poco la diffusione del 3G, al contrario

di ciò che è avvenuto col GPRS. Anche gli MMS rappresentano, come detto, un

importante settore di mercato per Nokia, che, anche in questo caso, lancerà

a luglio un terminale multimediale, il 7650,

prettamente pensato per fruire al massimo delle nuove possibilità offerte dagli

MMS. Infine molti costruttori stanno rivalutando l’EDGE, tecnologia evoluzione

del GPRS, che molti operatori americani stanno scegliendo per le proprie reti

di nuova generazione. La stessa Nokia conferma che produrrà infrastrutture di

rete EDGE, sia per l’Europa che per il Nord America. Le prime reti EDGE europee

saranno consegnate dopo l’estate, mentre i primi terminali compatibili della

stessa casa finlandese arriveranno sul mercato nei primi mesi del 2003.

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