Si decide il destino di Blu

R
Redazione
Pubblicato il 26 feb 2002

Il 5 marzo dovrebbe giungere a

conclusione la tormentata vicenda riguardante Blu. Il Ministro delle Comunicazioni

Maurizio Gasparri ha, infatti, confermato che vi sono delle offerte da parte

di Tim, Omnitel Vodafone, Wind ed H3G per l’acquisto dell’azienda. Non è stato

rivelato, però, se tali offerte siano per l’acquisto dell’intera azienda o solo

di parte di essa.

La situazione appare alquanto intricata.

Se i soci di Blu non decidono di vendere entro un paio di mesi, le casse della

società saranno del tutto prosciugate e vi sarà bisogno di una consistente iniezione

di fondi, cosa che nessuno degli attuali azionisti ha intenzione di fare. L’offerta

più completa pare quella di Tim, ma la stessa porrebbe gravi problemi con l’antitrust,

anche a livello europeo, visto altresì che Benetton, uno degli azionisti principali

di Telecom Italia, possiede una importante quota anche in Blu.

Molti analisti ritengono che chiunque

compri Blu sia poi tentato a rivenderne alcune parti, tenendosi ciò che più

interessa. La merce preziosa sono le frequenze, vera manna dal cielo per gli

attuali tre operatori mobili GSM, soprattutto per i giganti Tim ed Omnitel Vodafone.

Mentre per H3G l’interesse sarebbe soprattutto sulle infrastrutture di rete,

che eviterebbero una installazione dei futuri tralicci 3G da zero e per una

parte della attuale clientela di Blu, che, pur rappresentando solo il 4% del

mercato italiano, resta un buon numero dal quale partire.

La cosa certa è che gli attuali

clienti non verranno assolutamente abbandonati, anzi, e che molti degli attuali

impiegati potranno trovare lavoro nella futura collocazione delle varie parti

di Blu. Insomma la situazione, pur restando ancora nebulosa, dovrebbe andare

verso una schiarita definitiva nell’arco della prossima settimana.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche