Si allungano i tempi per la fusione Wind - Infostrada

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Redazione
Pubblicato il 19 feb 2001

Vodafone, l’azienda americana di telecomunicazioni

che detiene il controllo di Infostrada, teme che la vendita del gestore italiano

di telefonia fissa potrebbe saltare per via delle condizioni che l’Antitrust

vorrebbe imporre all’Enel per consentire la fusione con Wind.

Secondo alcune indiscrezioni, per autorizzare la

nascita del nuovo gestore Wind-Infostrada, l’ Antitrust vorrebbe chiedere all’

Enel di ridurre la propria capacità vendendo tre società di produzione

di energia elettrica, un’operazione difficilmente realizzabile nel breve periodo.

Vodafone inoltre ha fatto osservare che l’indagine dell’ Antitrust si concluderà

il prossimo 11 marzo, mentre l’accordo per la vendita di Infostrada (un affare

da 11 miliardi di euro) scade invece il 28 febbraio.

È bene precisare che le perplessità dell’

Antitrust non riguardano il settore delle telecomunicazioni, dove comunque si

assisterebbe alla nascita di un temibile concorrente per Telecom Italia, bensi

di una possibile posizione dominante dell’ Enel nel settore dell’energia elettrica.

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