Sendo potenzierà la divisione ricerca e sviluppo

R
Redazione
Pubblicato il 8 mar 2001

Sendo, la nuova società di telefonia mobile, ha

annunciato lo stanziamento da parte dell’esecutivo britannico di un fondo governativo

da investire per l’ampliamento del centro di Ricerca & Sviluppo di Birmingham.

Sendo riceverà il contributo governativo sotto forma di Regional Selective Assistance

(RSA), in quanto uno degli obiettivi dell’operazione è di creare nuove opportunità

di lavoro a Birmingham.

Il Primo Ministro Tony Blair ha dichiarato in proposito:

‘Il piano di supporto economico intrapreso dal governo britannico permetterà

di creare più di 400 nuovi posti di lavoro nell’area di Birmingham. La divisione

Ricerca & Sviluppo di Sendo riceverà un finanziamento di 6.45 milioni di sterline.

Inoltre, saranno costruite nuove infrastrutture all’interno del parco tecnologico

adiacente all’aeroporto internazionale per un valore di 36 milioni di sterline.

Le nuove attività richiederanno personale specializzato in alta tecnologia e

l’area di Birmingham costituisce una delle migliori aree per gli investimenti

tecnologici da noi individuate’.

Sendo, che ha iniziato le sua attività nell’agosto

1999, ha già assunto circa 100 persone per la divisione R&S di Birmingham, per

la quale si prevede di raggiungere le 500 unità entro 4 anni. I lavori di costruzione

della nuova sede di Sendo – un’ampia infrastruttura proporzionata alle previsioni

di crescita e in posizione strategica in prossimità dell’aeroporto internazionale

di Birmingham – sono in fase avanzata e l’azienda prevede di insediarsi nel

nuovo stabilimento entro i primi mesi del 2002.

Hugh Brogan, CEO di Sendo, ha dichiarato: ‘Siamo

molto soddisfatti del supporto da parte del governo inglese. Questo ci permetterà

di far crescere l’azienda nel Regno Unito. Senza questo intervento, il nuovo

centro di Ricerca & Sviluppo sarebbe stato creato in qualche altra parte del

mondo’.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche