Samsung partner delle Gallerie dell’Accademia di Venezia

Samsung sostiene il patrimonio artistico e culturale italiano attraverso il progetto SCHEMA.

R
Redazione
Pubblicato il 12 dic 2014

Samsung comunica oggi una nuova iniziativa che rientra nel progetto SCHEMA, Samsung Culture Heritage Monuments Arts, attraverso cui intende contribuire alla conservazione, scoperta e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano.

Il progetto viene portato avanti in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico, il Polo Museale della Città di Venezia e i Comuni della Gronda Lagunare e la Fondazione Venetian Heritage e prevede l’allestimento delle prime cinque sale delle Gallerie dell’Accademia di Venezia che saranno inaugurate durante Expo 2015 e la Biennale – Esposizione Internazionale d’Arte.

Samsung sarà partner tecnologico e contribuirà alla promozione di una educazione evoluta per valorizzare le opere esposte.

Il comunicato stampa ufficiale viene proposto integralmente nella pagina seguente.

Gallerie dell'Accademia di Venezia

Gallerie dell'Accademia di Venezia

Samsung, leader mondiale nella tecnologia digitale, e la Fondazione

Venetian Heritage si alleano con le Gallerie dell’Accademia di Venezia,

in vista dell’apertura delle nuove “Grandi Gallerie”.

L’accordo

di collaborazione è stato presentato al Ministero dei Beni e delle

Attività Culturali e del Turismo, presente il Ministro on. Dario

Franceschini, dalla Soprintendente del Polo Museale Veneziano, Giovanna

Damiani, dal Presidente di Samsung Electronics Italia Dae Hyun Kim e dal

Direttore di Venetian Heritage Toto Bergamo Rossi.

L’importante

iniziativa è stata resa possibile grazie alla Fondazione Venetian

Heritage che, da quindici anni, sostiene attività culturali organizzando

restauri, esposizioni, pubblicazioni, conferenze, studi e ricerche, con

l’intento di salvaguardare e promuovere l’arte veneta in Italia e nei

territori che anticamente facevano parte della Serenissima.

Ma

vediamo cosa prevede l’accordo. Vi è contemplata una doppia linea di

interventi: il primo vede Samsung, assieme Venetian Heritage, agire nel

quadro del programma congiunto UNESCO-Comitati Privati Internazionali

per la Salvaguardia di Venezia, e assicurare importanti risorse.

Questa

donazione sarà destinata all’avvio dell’allestimento delle Grandi

Gallerie dell’Accademia, ovvero delle sale che ospiteranno il nuovo

percorso espositivo al piano terra, che giungerà sino all’Ottocento e

comprenderà straordinarie opere d’arte sinora mai esposte al pubblico

per carenza di spazi. Comincerà così a concretizzarsi un grande museo –

oggi ancora privo di risorse sufficienti per restituire questi

capolavori alla città e al mondo – il cui percorso scientifico

definitivo è stato presentato alla stampa lo scorso 18 novembre. Il

pubblico, inoltre, ha avuto la possibilità di godere di una

“anticipazione” del nuovo museo in occasione della giornata nazionale

della valorizzazione del patrimonio artistico, domenica 7 dicembre.

Il

secondo intervento è mirato a dotare le Gallerie dell’Accademia di

tecnologie più innovative che consentano ai visitatori, che da ogni

parte del mondo giungono nell’importante museo veneziano, di scoprirne i

tesori, di capire meglio la storia del luogo, degli artisti e dei

dipinti che questo scrigno d’arte conserva, di approfondire i legami

delle opere con il territorio e la loro provenienza e infine, di

proporre nuovi modelli di didattica museale.

“Entrambi sono

aspetti fondamentali – afferma Giovanna Damiani – per offrire ai diversi

pubblici delle Gallerie una visita ancora più ricca e stimolante perché

è indubbio che oltre al godimento estetico dei capolavori qui esposti è

fondamentale capire le opere e gli artisti, entrare nell’epoca in cui

sono nati, avere indicazioni per itinerari che, in città, consentano di

confrontarsi con altri capolavori dell’artista che qui si ammira. Così

come è fondamentale la didattica, settore che da anni è al centro della

nostra attenzione. La tecnologia Samsung già messa a punto in

istituzioni importanti come il British Museum, una volta “tarata” sulla

nostra specificità, ci consentirà di dare un nuovo impulso alla mission

che ho perseguito sin dal momento della mia presa in carico del Polo

Museale Veneziano, ovvero aprire un colloquio serrato, continuo, attivo

con le nuove generazioni”.

L’evidente soddisfazione della

Soprintendente Damiani è legittimata dal progetto che la Soprintendenza

sta mettendo a punto con il supporto di Samsung e Venetian Heritage.

L’obiettivo

è quello di ampliare l’offerta formativa e favorire un percorso il più

possibile consapevole ed inclusivo, garantendo a tutti i visitatori pari

opportunità di fruizione. La tecnologia Samsung consentirà anche,

accanto ai percorsi di approfondimento guidati, di muoversi liberamente e

individualmente all’interno dei contenuti, personalizzandoli, giocando

un ruolo fondamentale anche a sostegno delle diversità (uditive,

visive).

Un segmento fondamentale del progetto è ampiamente

dedicato al pubblico di studenti e insegnanti, fruitori e al tempo

stesso soggetti propositivi di materiali didattici, attraverso la

realizzazione di laboratori didattico-formativi anche per docenti.

Samsung,

da sempre impegnata in iniziative di valore, dove la propria

innovazione è messa a disposizione di una formazione evoluta e della

diffusione della cultura, partecipa a questo progetto contribuendo

attraverso soluzioni tecnologiche avanzate a diffondere il nostro

patrimonio artistico presso il grande pubblico e abilitandone una

fruizione rivoluzionaria.

“Siamo lieti di essere partner di

questo progetto, che conferma ancora una volta la nostra volontà di

favorire un’educazione evoluta per valorizzare il patrimonio artistico e

culturale italiano, con l’obiettivo ultimo di promuoverne la

conoscenza, a sostegno dello sviluppo personale e del progresso sociale

in Italia”, ha dichiarato Mario Levratto, Head of Marketing &

External Relations, Samsung Electronics Italia. “Le nostre tecnologie,

tra cui tablet e monitor avanzati, verranno messe al servizio dei

visitatori, in particolare dei più giovani, all’interno di una “Smart

Classroom”, una classe digitale dove si potrà scoprire, all’insegna

della massima partecipazione, la storia delle opere esposte. Inoltre,

totem interattivi e tablet con contenuti multimediali e differenziati

per target di consumatori accessibili attraverso un’app dedicata saranno

dislocati accanto ai principali capolavori esposti e ancora

sconosciuti, permettendo di fruirne in modo dinamico e coinvolgente.”

Samsung

e Venetian Heritage sosterranno l’allestimento delle prime 5 sale

espositive al pian terreno delle Grandi Gallerie dell’Accademia, ove

verrà esposta la grande pittura del Seicento, da Fetti a Strozzi,

Valentin de Boulogne, Baschenis, Nicolas Régnier, Pietro da Cortona,

Luca Giordano, che poi proseguirà fino alla grande pittura settecentesca

di respiro internazionale, con Giambattista Tiepolo, Sebastiano Ricci e

Rosalba Carriera, per concludersi infine con l’esperienza dei grandi

Accademici, in particolare Pietro Longhi e Francesco Hayez, proponendo

infine una sezione specifica nella gipsoteca dedicata al sommo Antonio

Canova. Le prime 5 sale di questo percorso saranno aperte al pubblico,

completamente allestite grazie al finanziamento presentato oggi, in

concomitanza con Expo 2015.

Si tratta delle prime sale del nuovo

percorso museale, che comprende in totale 11 ambienti, più il celebre

tablino palladiano, e comporterà un incremento consistente degli spazi

attualmente esistenti, rendendo fruibile un immenso patrimonio d’arte

che attende da tempo di essere adeguatamente valorizzato.

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