Samsung apre AirDrop anche ai vecchi Galaxy: ecco come funziona (con limiti)

Samsung introduce il supporto AirDrop sui Galaxy S26 tramite Quick Share. Rollout globale in corso, istruzioni per l'attivazione, confronto con Pixel e riflessioni su privacy e interoperabilità tra Android e iOS.

Samsung apre AirDrop anche ai vecchi Galaxy: ecco come funziona (con limiti)
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Riccardo Montarini
Pubblicato il 30 mar 2026

La novità più interessante introdotta con la serie Samsung Galaxy S26 non resta confinata ai nuovi modelli. La compatibilità tra Quick Share e AirDrop sta infatti iniziando ad arrivare anche su alcuni Galaxy delle generazioni precedenti, aprendo uno scenario finora impensabile per chi usa Android e iPhone insieme.

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Non si tratta di un’estensione totale e immediata: Samsung sta distribuendo la funzione in modo graduale e con alcune limitazioni. La possibilità di inviare file verso dispositivi Apple dipende infatti da aggiornamenti software specifici e, in alcuni casi, dall’hardware del dispositivo.

Il principio resta lo stesso: Quick Share viene aggiornato per dialogare con AirDrop, senza che Apple apra ufficialmente il proprio sistema. Questo significa che la compatibilità esiste, ma non è identica a quella tra dispositivi Apple.

Nella pratica, gli utenti dei Galaxy supportati possono selezionare un iPhone o un Mac nelle vicinanze direttamente dal menu di condivisione. Dal lato Apple, però, è necessario impostare AirDrop su “Tutti”, un passaggio obbligato che rappresenta uno dei principali compromessi della soluzione.

Non tutti i dispositivi riceveranno la funzione nello stesso modo. I modelli più recenti avranno un’esperienza più fluida e stabile, mentre su quelli meno recenti potrebbero esserci limiti legati alla velocità di trasferimento o alla compatibilità con alcuni formati.

È proprio questo il punto chiave: Samsung non sta semplicemente portando una nuova funzione, ma sta cercando di estendere l’interoperabilità anche oltre il ciclo di vita dei prodotti più recenti, con un approccio graduale e selettivo.

Per chi utilizza più piattaforme, il cambiamento è concreto. Anche senza un supporto perfetto, la possibilità di scambiare file tra Android e iOS senza app esterne rappresenta un passo avanti importante.

Resta da capire quanto velocemente questa compatibilità verrà estesa e se diventerà davvero uno standard stabile anche sui dispositivi più datati.

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