Presto il cellulare diverrà un 'salvavita'Presto il cellulare diverrà un 'salvavita'

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Redazione
Pubblicato il 16 feb 2001

Sul prestigioso settimanale New Scientist è

apparsa la notizia che in un futuro non molto lontano i telefoni cellulari potranno

salvare delle vite umane in caso di incidenti o calamità naturali, controllando

e trasmettendo altrove i segnali vitali come quelli della respirazione o del

battito cardiaco.

‘I ricercatori dei laboratori Bells, guidati dai

coniugi Victor e Olga Boric-Lubecke, hanno scoperto che alcune delle microonde

trasmesse dai cellulari rimbalzano quando raggiungono la cassa toracica, il

cuore e i polmoni dell’utente. Le radiazioni che vengono riflesse dai polmoni

sono ad esempio differenti a seconda che questi si stiano dilatando o contraendo’,

si legge sul New Scientist.

‘Stiamo parlando di segnali ad una frequenza molto

bassa, facilmente distinguibili da quelli della voce’, sostiene Victor Lubecke,

che ha aggiunto che in questo modo i cellulari potrebbero essere utilizzati

per registrare i battiti cardiaci e la respirazione, a patto che i segnali rimangano

stabili per alcuni secondi.

Per poter tenere sotto controllo lo stato di salute

dell’utente, i cellulari dovranno rimanere accesi ma non sarà necessario

effettuare una chiamata per trasmettere i dati, l’ideale nel caso in cui ci

si ritrovi intrappolati sotto le macerie dopo un terremoto o svenuti a seguito

di un incidente. Le reti dei gestori di telefonia mobile dovranno essere tuttavia

modificate, affinchè possano imparare a riconoscere e a trasmettere i

nuovi segnali emessi dai telefoni dotati di questa nuova funzione.

‘Così mentre ci si interroga ancora sulla

sicurezza dei telefonini, sembra proprio che in futuro potranno avere degli

effetti benefici sulla salute’, conclude l’articolo del New Scientist.

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