Preoccupazione nel Regno Unito per l'aumento dei furti

R
Redazione
Pubblicato il 9 gen 2002

Oltre 700 mila telefonini rubati

nel corso del 2001. È questo l’impressionante numero che la polizia inglese

stima per i furti di cellulari nell’anno appena concluso, la maggior parte dei

quali non è stata nemmeno denunciata.

Sono soprattutto gli under 15,

con oltre 500 mila furti, ad essere presi di mira da questa ondata di furti,

che preoccupa istituzioni e famiglie. Da più parti si levano voci affinché il

Governo inglese prenda delle misure contro questo tipo di delinquenza. Eppure

basterebbe che i due operatori maggiori, Vodafone e BT Cellnet, si mettessero

d’accordo sulla istituzione di una Black List comune dei terminali rubati, per

bloccare i cellulari che risultassero rapinati, tramite il numero dell’IMEI

e far così diminuire di molto tali ruberie.

I due operatori invece non sono

riusciti a trovare un accordo sulla istituzione di tale Black List comune, per

beceri motivi legati al diniego di fornire dati personali dei propri clienti

ai concorrenti. Gli altri tre operatori, invece, Virgin Mobile, One2One e Orange,

hanno attivato un servizio similare, in modo tale da bloccare tutti i cellulari

rubati, il cui IMEI sia stato segnalato dai proprietari, non appena una SIM

Card di uno dei tre gestori venga immessa nel terminale.

Le autorità inglesi stanno anche

considerando la possibilità di varare nuove leggi in materia, ma la maggior

parte degli sforzi viene fatta affinché possa essere applicato il principio

della Black List, che, da solo, bloccherebbe la stragrande maggioranza dei furti.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche