Nuovi accordi per il 'Nautilus' di Telecom Italia

R
Redazione
Pubblicato il 4 ott 2000

Latin American Nautilus, società controllata al

70% da Telecom Italia e costituita insieme alle partecipate sudamericane Telecom

Argentina, Entel Chile e Entel Bolivia, ha concluso un accordo con Global Crossing

per l’acquisto di 18.000 chilometri di fibra scura in America Latina.

Tale acquisizione, del valore di 360 milioni di dollari, consente di realizzare

la prima parte del backbone integrato ad alta velocità per la trasmissione dati

e Internet, che connetterà tutti i Paesi dell’area Sudamericana tra loro e con

la rete Internet USA.

Global Crossing, a sua volta, ha siglato un contratto

con Mediterranean Nautilus, la Datacom per il Mediterraneo controllata al 51%

da Telecom Italia, per acquistare, ad un prezzo pari a 88 milioni di dollari,

un cavo di fibra scura che collegherà l’Italia con Grecia, Turchia, Israele

e Egitto.

Global Crossing ha inoltre raggiunto un accordo

con Elettra, società controllata da Telecom Italia, per un long term lease di

una nave dedicata all’installazione e alla manutenzione di cavi sottomarini,

per un importo pari a 50 milioni di dollari.

Global Crossing aveva già fornito a Telecom Italia i portanti in fibra per la

realizzazione del backbone europeo, la cui prima direttrice Milano-Zurigo-Francoforte-Parigi-Londra

è stata attivata a fine luglio 2000.

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