Nuove interruzioni per il servizio i-Mode giapponese

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Redazione
Pubblicato il 18 ago 2000

Purtroppo è successo di nuovo, ancora una

volta l’ i-Mode, il sistema di accesso ad Internet per i cellulari realizzato

dalla compagnia telefonica giapponese NTT DoCoMo, si è bloccato di nuovo,

scatenando il panico fra gli oltre 10 milioni di utenti che lo utilizzano quotidianamente.

NTT DoCoMo non è nuova a questo tipo di

inconvenienti, un portavoce dell’azienda ha ammesso che solo quest’anno si sono

verificate ben 32 interruzioni del servizio i-Mode, tutte dovute al fatto che

l’intera struttura dipende da un unico server.

Interruzioni a parte, gli analisti di tutto il

mondo continuano a vedere nell’ i-Mode giapponese l’unico esempio di un servizio

Internet per i telefoni cellulari che ha avuto successo dal punto di vista commerciale.

Mentre molte compagnie telefoniche vendono i cellulari

WAP a prezzo scontato e consentono ai propri clienti di collegarsi gratuitamente,

per incentivare la diffusione di questi servizi, in Giappone si è dovuto

per un certo periodo smettere di vendere i cellulari i-Mode, per adeguare le

possibilità di connessione garantite dal NTT alle richieste di un’utenza

cresciuta in modo esponenziale.

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