NTT DoCoMo blocca le vendite del Sony SO503i

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Redazione
Pubblicato il 15 mag 2001

La compagnia telefonica giapponese

NTT DoCoMo ha annunciato in questi giorni la sospensione delle vendite del nuovo

cellulare i-Mode della Sony, il SO503i. I motivi della decisione sono da imputare

ad un gravissimo bug software del telefonino, che quando si collega al database

online che permette di aggiornare le proprie applicazioni Java, diffonde i dati

personali dell’utente su Internet, senza protezione alcuna. L’azienda produttrice

ha annunciato che l e vendite rimarranno bloccate

fino alla fine di maggio.

Nel frattempo gli oltre 400

mila consumatori giapponesi che hanno già comprato il SO503i potranno

cambiarlo senza alcun costo aggiuntivo. NTT DoCoMo ha affermato che il

problema avviene solo in rarissimi casi e che le nuove versioni del telefono

saranno perfette.

Sia Sony che NTT DoCoMo dicono

di non conoscere cosa fosse alla base del problema, se un’incompatibilità

del software del cellulare con la rete o semplicemente un difetto di fabbricazione.

Già nel mese di febbraio NTT DoCoMo aveva dovuto ritirare un altro terminale

i-Mode, quella volta prodotto da Matsushita. In quel caso furono sostituiti

oltre 200 mila cellulari.

I continui problemi degli

ultimi telefoni i-Mode si spiegano soprattutto con la forte pressione

della clientela per avere terminali dotati delle funzionalità più

avanzate. Per rispondere a questa forte domanda, NTT DoCoMo ha dovuto

limitare le prove sul campo dei nuovi prodotti e questi ne sono i risultati.

Inoltre gli utenti dell’i-Mode sono ad oggi quasi 30 milioni, la rete

è sull’orlo del collasso.

Le speranze di poter continuare

ad offrire un servizio efficiente erano state riposte soprattutto sul

lancio del FOMA, il nuovo sistema 3G. Come ben sappiamo problemi alla

rete hanno fatto rimandare il FOMA e questo sta creando grossi problemi

anche alla rete i-Mode.

Sony SO503i

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