Non tutti vogliono i cellulari sugli aerei

R
Redazione
Pubblicato il 23 ago 2000

Non tutti sembrano aver gradito la notizia della

prossima adozione da parte delle maggiori compagnie aeree, di una tecnologia

che permetterà di utilizzare i cellulari a bordo degli aeroplani, che

fino a poche settimane fa rappresentavano una delle poche ‘oasi di tranquillità’

per tutti coloro che non sopportano i telefonini.

Il sistema CabinCall,

sviluppato dalla BAE Systems, un’azienda inglese nata dalla fusione dello scorso anno fra British Aerospace e GEC Marconi, sfrutta la tecnologia satellitare per consentire ai passeggeri

di utilizzare i cellulari e grazie ad un’antenna centralizzata trasmette a terra

tutte le conversazioni. ‘È come avere un trasmettitore sul tetto della propria

automobile – commenta un portavoce della BAE Systems – il nostro sistema crea

una ‘cella’ all’interno della quale i cellulari emettono una quantità

trascurabile di onde elettromagnetiche, che non interferiscono con la strumentazione

di bordo’.

L’ associazione inglese ‘Air Transport Users’ ritiene tuttavia che se da un lato le linee aeree con questa

mossa guadagneranno i favori dei clienti più facoltosi, quelli che desiderano

continuare a parlare dei propri affari miliardari anche sugli aeroplani, dall’altro

saranno criticate dagli altri passeggeri, che desiderano viaggiare in tutta

tranquillità, magari dormendo o guardando un film. Se questa tecnologia

sarà adottata, continua un portavoce dell’associazione, per lo meno si

dovrebbe pensare a particolari aree riservate a chi non può proprio fare

a meno del cellulare.

‘I telefoni cellulari sono entrati a far parte

integrante della vita di molti utenti e crediamo che i passeggeri siano disposti

ad accettarli a bordo degli aerei’, commenta un portavoce della BAE

Systems. ‘I membri dell’equipaggio avranno comunque il massimo controllo sul

sistema CabinCall e potranno disattivarlo nelle fasi di decollo ed atterraggio

e magari anche di notte’.

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