Nessun aumento per il canone di Telecom Italia

R
Redazione
Pubblicato il 16 feb 2000

Il dibattito di ieri sul listino di interconnessione

presentato da Telecom Italia, svoltosi a Bruxelles fra il commissario europeo

alla concorrenza Mario Monti ed il presidente dell’Authority Enzo Cheli, rimbalza

nel consiglio dell’organismo di garanzia riunito ieri sera a Napoli.

‘Una discussione la faremo sicuramente – ha confermato

il commissario Paola Manacorda prima di entrare in Consiglio – Il Presidente

ci riferirà di questo colloquio’.

Ma discussione a parte, appare certo che l’Authority

non potrà soddisfare, almeno a breve termine, la richiesta dell’eurocommissario

Monti che si è mostrato preoccupato per gli squilibri del mercato legati,

a suo giudizio, soprattutto al deficit per l’accesso a carico di Telecom Italia

(4.000 miliardi).

Sul delicato argomento il commissario Manacorda

ha infatti chiarito che ‘è sicuro che, con la fine del regime dei prezzi,

l’Autorità, in via amministrativa, ritocchi al canone non ne può

fare’. Manacorda ha anche aggiunto che ‘il

riequilibrio resta un processo lento, non solo in Italia, e che anche in altri

paesi europei un pò di deficit per l’accesso è rimasto a carico

dell’operatore dominante’.

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