Motorola pronta a lanciare un chip per cellulari a basso costo

R
Redazione
Pubblicato il 22 giu 2001

Nella corsa al potenziale mercato

più grande del mondo, la Cina, non si tira indietro nemmeno Motorola, che ha

annunciato che la propria divisione cinese produrrà un chip per cellulari a

basso costo, da assemblare in Cina, tramite accordi con aziende costruttrici

locali.

Il nuovo chip economico verrà

costruito con circa 150 elementi, molti meno dei 200-300 solitamente utilizzati

nella produzione di microprocessori per cellulari. Lo sviluppo del progetto

risale a due anni orsono e molte risorse sono state investite nella produzione

del nuovo chip. Il chip non è ancora del tutto pronto, di conseguenza per un

suo costo indicativo bisognerà attendere ancora qualche tempo, ma certamente

sarà più basso di quelli attuali.

La prima azienda con la quale Motorola

è in contatto per produrre un cellulare economico basato su questo chip è South

Tech, società con sede a Guangdong, nel sud della Cina. Altre aziende sono in

procinto di entrare nell’affare. La prossima dovrebbe essere la Eastern Communications,

di Shangai.

L’accordo permetterà alle industrie

cinesi, di affermarsi meglio su di un mercato che vede ora come ora il predominio

delle grandi compagnie occidentali. Il mercato cinese è destinato a divenire

il primo nel mondo come importanza entro pochissimi anni. Già nel 2004, ben

267 milioni di cinesi avranno un cellulare, con il 20% di penetrazione, contro

l’ 8% attuale. Il mercato cinese attualmente rappresenta il 12% delle entrate

di Motorola. Proprio Motorola, detiene la leadership del mercato, col 32%, seguita

da Nokia, al 30%, Ericsson, al 20% e Siemens, al 9%.

Il predominio delle aziende occidentali

diverrà ancora più alto, visto l’imminente ingresso della Cina nel WTO (World

Trade Organization) e la conseguente apertura economica delle frontiere. Dodici

aziende costruttrici cinesi detengono, tutte insieme, solo il 10% del mercato.

Il sistema dominante in Cina è il GSM, sebbene sia presente anche il CDMA. I

guadagni di Motorola sono anche molto alti nelle infrastrutture di rete e nei

semiconduttori. Inoltre la casa americana sta stringendo diversi accordi con

alcuni operatori GSM cinesi, come China Unicom e China Mobile, per la fornitura

di elementi di rete e terminali GSM.

Nel resto del mondo la situazione

di Motorola rimane comunque critica. Ben 22 mila licenziamenti sono stati annunciati

dall’azienda americana, da effettuarsi entro il 2001. Ma il mercato cinese sembra

trascinare tutti verso i profitti. Il nuovo chip, secondo i dirigenti Motorola,

porterà ulteriori plusvalenze nelle casse della società.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche