Motorola fiduciosa nel futuro del GPRS

R
Redazione
Pubblicato il 11 set 2001

La compagnia americana Motorola afferma

di essere certa che il boom del GPRS avverrà nel periodo natalizio di quest’anno.

A riprova di ciò, Motorola sarebbe pronta ad avere tutta la sua gamma GPRS sul

mercato proprio per il Natale del 2001.

Il GPRS, finora, ha fatto vedere

più luci che ombre, in realtà. La scarsità di terminali ne ha fortemente limitato

la diffusione. Fino a poco tempo fa, infatti, solo Motorola aveva immesso sul

mercato un cellulare GPRS, il Timeport T260,

non sufficiente per far diffondere il servizio fra la grande massa di consumatori.

In questi ultimi tempi le cose stanno notevolmente migliorando, quanto meno

dal punto di vista della disponibilità di nuovi cellulari. Oltre a Motorola,

che comunque rimane leader attuale di questo nuovo settore, non solo con il

T260, ma anche con i nuovi T192,

V66

e A008,

anche altre case si sono affacciate sul mercato. Ericsson

ha lanciato due nuovi cellulari GPRS, l’R520

ed il T39, mentre da pochissimo

anche Siemens ha iniziato le vendite dei suoi primi due telefonini GPRS, l’ME45

e l’S45.

Un pò indietro in questo nuovo mercato è Nokia, ancora ferma al palo.

Ma il suo primo terminale GPRS, l’8310,

è ormai questione di poche settimane.

Nonostante la situazione cellulari

si stia, quindi, sbloccando, rimangono le perplessità sulla effettiva efficacia

della rete. Le velocità promesse fino a pochi mesi fa, difficilmente saranno

mai raggiunte. La situazione attuale vede una rete GPRS con velocità media intorno

ai 30 kbps, tutt’al più si potrebbe arrivare a 40-45 kbps, ma sarà molto difficile

andare oltre. In quest’ottica si pongono le affermazioni di Ericsson, che dice

che il GPRS avrà una diffusione più lenta e meno capillare del previsto. Anche

Motorola, nonostante si dica fiduciosa nel futuro del GPRS, continua nel suo

piano di risanamento, tagliando ulteriori posti di lavoro.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche