Microsoft presenta la strategia '.NET'

R
Redazione
Pubblicato il 24 giu 2000

Microsoft ha svelato questa settimana i dettagli

di quello che sarà il progetto più ambizioso dopo la realizzazione

del sistema operativo Windows: la nascita della strategia ‘.NET’ (dot-net),

che sarà alla base dei futuri servizi Internet destinati ad una nuova

serie di dispositivi, fra cui personal computer e telefoni cellulari.

Bill Gates, insieme ad altri dirigenti di Microsoft,

ha presentato alcuni prototipi di prodotti ‘.NET’, come un computer che riconosce

i comandi vocali dell’utente, un palmare capace di interpretare la calligrafia

e di scaricare libri da Internet e un telefono cellulare evoluto, dotato di

un ampio schermo a cristalli liquidi.

Il software dot-net farà parte di tutti

i nuovi prodotti di Microsoft, compreso il diffusissimo sistema operativo Windows

e i programmi professionali della linea ‘Office’, in modo da permettere un facile

scambio di informazioni fra i vari tipi di dispositivi.

Il linguaggio XML (extensible markup language)

costituirà il cuore del progetto, che rappresenterà una grande

rivoluzione per Microsoft, abituata da sempre a vendere i propri programmi sui

cd-rom o allegandoli ai computer venduti nei negozi e non a metterli online

su Internet, a disposizione degli utenti che si abboneranno per utilizzarli

in tempo reale.

Secondo Bill Gates i primi prodotti che faranno

uso di questa tecnologia arriveranno sul mercato nel corso del prossimo anno

e saranno ulteriormente perfezionati nel 2002.

Dai primi prototipi presentati sembra proprio che

gli utenti dovranno abbandonare le familiari icone, a favore di un potentissimo

browser con cui riprodurre filmati e brani musicali, rispondere a comandi vocali

e fornire in qualsiasi momento le funzionalità degli attuali programmi

per l’elaborazione dei testi e di foglio elettronico, come Word ed Excel.

Uno dei NET-prototipi di Microsoft

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche