Mandare SMS offensivi non costituisce reato.

Una sentenza della Cassazione ha assolto un uomo precedentemente condannato per il ripetuto invio di SMS molesti ad una donna. La Corte ha stabilito che

R
Redazione
Pubblicato il 9 giu 2005

Una sentenza della Cassazione ha assolto un uomo precedentemente condannato per il ripetuto invio di SMS molesti ad una donna. La Corte ha stabilito che inviare messaggi di testo offensivi non è equiparabile a molestia telefonica e ha quindi ribaltato la sentenza precedente. Secondo la cassazione infatti i messaggi scritti non hanno un’interferenza paragonabile a quella della telefonata, sia per tipologia della forma di comunicazione, sia per il disturbo che possono arrecare.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche