Malware a tema spedizioni: attenzione alla falsa mail DHL
In Italia è in circolazione una pericolosa email truffa a tema spedizioni che sta diffondendo un potente malware utilizzando come esca DHL.
Sono ancora in pericolo gli utenti italiani con attivo un indirizzo email. Infatti, sta circolando un pericoloso malware diffuso tramite una mail a tema spedizioni. Si tratta di una nuova campagna Ursinf che sfrutta DHL come esca.
L’obiettivo dei cybercriminali che l’hanno realizzata è quello di spingere l’utente ad aprire l’allegato in essa contenuto. In questo modo, il dispositivo infettato farà da apripista a questi criminali per impossessarsi dei dati bancari della vittima.
Infatti, Ursinf/Gozi, così si chiama questo pericoloso malware, fa parte della famiglia dei trojan bancari che, una volta attivi, agiscono in background per trafugare le credenziali di accesso del povero malcapitato e per scaricare ulteriori malware.
Scopriamo insieme quale tecnica utilizza questa campagna malevola e come potersi difendere da queste minacce.
Malware DHL: una nuova email diffonde un trojan bancario
Purtroppo DHL ancora una volta è nell’occhio del ciclone per essere utilizzata come esca di una pericolosa campagna malware in Italia. La mail in oggetto, diffusa a random da cybercriminali esperti, contiene un allegato xlsm infetto pronto a diffondere il trojan bancario Ursinf/Gozi.
L’utente viene spinto ad aprirlo dal contenuto della mail stessa. Infatti, il messaggio parla di una documentazione a scorta merce dove la Dogana starebbe chiedendo prova del suo pagamento. L’allegato conterrebbe tutti i dati necessari per verificare quanto e permettere alla fasulla DHL di rispondere alla Dogana.
Come proteggersi da questi attacchi
Innanzitutto, per proteggersi da questi pericolosi attacchi malware è necessario prestare molta attenzione. Ricevere una mail del genere dovrebbe fin da subito far nascere in noi domande del tipo: “Sto aspettando della merce dall’estero?”, oppure: “Chi mai può avermi inviato materiale dagli Stati Uniti?”.
La curiosità in questi casi non è mai una buona consigliera. Infatti, basta aprire il file anche solo per un attimo per infettare il dispositivo e non sapere che un pericoloso trojan bancario sta ora sta lavorando per rubare tutte le credenziali di accesso a contenuto bancario.
Una soluzione per prevenire queste email pericolose, siano esse campagne malware, phishing o altro, è installare un buon sistema antivirus. Bitdefender, ad esempio, è in grado di segnalare tutti questi tipi di attacchi e quindi prevenire un’infezione grazie ai suoi potenti sistemi di sicurezza informatica.