M-commerce non adatto al mercato attuale

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Redazione
Pubblicato il 18 ago 2001

I servizi di m-commerce sono stati lanciati prima

di quando il mercato fosse pronto a recepirli. È quanto emerge da una ricerca

della società specializzata Canhers In-Stat. Per evitare di incappare in altri

sbagli gestionali, gli operatori dovranno tenere conto degli errori fatti, per

non ripeterli in futuro.

Per prima cosa non si dovrà mai promettere più

di quello che si può mantenere. Il motivo principale, però, del flop dei primi

servizi di mobile commerce, è il loro lancio prematuro. Le caratteristiche dei

servizi attuali non permettevano agli operatori di mantenere le promesse di

velocità, affidabilità e sicurezza, pubblicizzate. Lo studio ha calcolato che,

nel 2000, solo 9.2 milioni di persone, in tutto il mondo, hanno utilizzato servizi

di m-commerce, per un giro d’affari pari a 264 milioni di dollari.

D’altro canto, adesso, le nuove tecnologie, come

il GPRS, il 3G, il Bluetooth, potranno dare quel qualcosa in più che, finora,

è mancato e dare la spinta definitiva al successo del mobile commerce. A patto

di non continuare, però, a perseverare negli errori fin qui commessi.

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