Listino Telecom approvato solo per metà dall'Authority

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Redazione
Pubblicato il 16 feb 2000

L’Authority per le garanzie nelle comunicazioni

ha approvato solo parzialmente il listino di interconnessione presentato da

Telecom Italia.

Ieri la commissione infrastrutture e reti dell’Authority

ha infatti dato parere positivo per quanto riguarda le condizioni tecniche ed

economiche per la fornitura dei servizi tranne che per la carrier preselection

(possibilità per l’utente di chiamare automaticamente attraverso un gestore

diverso da Telecom Italia) e la number portability (possibilità

di conservare il proprio numero di telefono passando da un gestore all’altro).

Per questi servizi, molto importanti per la liberalizzazione

del mercato della telefonia fissa in Italia, l’Authority si è riservata

di decidere con appositi provvedimenti ‘da adottare nelle prossime settimane’.

Il Commissario relatore dell’istruttoria, Vincenzo

Monaci in una nota ufficiale ha spiegato che con la decisione odierna ‘l’Autorità

ha inteso assicurare una maggiore trasparenza nelle condizioni di interconnessione,

con particolare riferimento ai servizi di numerazione non geografici (numeri

verdi, numeri ad addebito ripartito, ecc.’. Monaci ha anche aggiunto che l’Autorità

garante per la concorrenza e la Commissione Europea hanno espresso una valutazione

positiva sull’operato dell’Authority.

Il listino di interconnessione approvato parzialmente

ieri è stato presentato da Telecom Italia all’Authority il 15 luglio

1999 ed avrà effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 1999.

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