Le vendite dei cellulari Matsushita sotto le previsioni

R
Redazione
Pubblicato il 21 apr 2001

Il maggior costruttore giapponese di terminali

mobili, la Matsushita, venduta col marchio Panasonic nel resto del mondo, ha

mancato l’obiettivo dichiarato di vendere oltre 22 milioni di terminali nell’ultimo

anno finanziario. Le vendite si sono infatti arrestate a 21,5 milioni di pezzi,

dei quali ben 14 milioni in Giappone.

Proprio i problemi incontrati in patria da uno

degli ultimi modelli i-Mode, il P503i, è stata, secondo la direzione della Matsushita,

causa del rallentamento delle vendite. Infatti in febbraio Ntt DoCoMo fu costretta

a richiamare ben 230 mila pezzi del modello sopraccitato, a causa di un grave

bug del software. Nei mesi seguenti i richiami sono aumentato fino a toccare

la cifra di 800 mila P503i ritirati, il che è costato alla Matsushita, non solo

in termini di immagine, ma anche in termini di risoluzione del problema, diversi

milioni di yen.

Anche le vendite europee sono state inferiori alle

aspettative, ma questo, secondo i dirigenti giapponesi, è stato dovuto alla

fortissima competizione sui prezzi effettuata da altre case, che non può essere

seguita dalla Matsushita, che preferisce avere prodotti di qualità più alta

ad un prezzo adeguato. Il futuro sembra però destinato a vedere un aumento delle

vendite, seppur leggero, soprattutto in quei paesi dove verranno lanciate definitivamente

le reti GPRS. Ancora è però presto per effettuare una previsione più precisa

sul numero di pezzi.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche