Le contraddizioni della localizzazione di emergenza

Dopo i fatti dell'11 settembre dello scorso anno, le autorità USA si sono celermente messe al lavoro per approvare al più presto una nuova

R
Redazione
Pubblicato il 16 set 2002

Dopo i fatti dell’11 settembre

dello scorso anno, le autorità USA si sono celermente messe al lavoro per approvare

al più presto una nuova legislazione che obbligasse i costruttori e gli operatori

di telefonia mobile ad inserire all’interno dei nuovi telefoni dei dispositivi

per la localizzazione automatica di emergenza tramite GPS. Il cosiddetto A-GPS

collegato ai servizi e911, il numero delle emergenze negli USA, farà il suo

ingresso obbligatorio su tutti i terminali mobili, siano essi cellulari o palmari,

che verranno venduti negli Stati Uniti nei prossimi anni.

La prima fase del progetto, che

può definirsi in parte un successo, consisteva nella localizzazione dei cellulari

che avessero chiamato il 911 tramite l’identificazione della cella di appartenenza.

La seconda fase, invece, che entrerà in vigore nei prossimi mesi, consisterà

proprio nella identificazione tramite GPS. I pro di tale scelta sono molti.

Si potranno facilmente localizzare eventuali dispersi, si pensi solo all’implicazione

che avrebbe avuto una simile tecnologia durante la ricerca di eventuali sopravvissuti

al crollo del World Trade Center, ma se i benefici sono palesi, non bisogna

dimenticare i difetti che questa soluzione comporta. In primis la diminuita

privacy conseguente alla possibilità degli operatori di localizzare in ogni

momento la posizione dei propri clienti.

L’Electronic Privacy Information

Center (EPIC)

ha affermato che molti utenti saranno ignari di ciò e questo dovrà essere necessariamente

spiegato ai futuri possessori di cellulari, visto che lede le regole basilari

della privacy. Il loro utilizzo dovrebbe essere consentito solo previa autorizzazione

dell’utente, quanto meno astrattamente, all’atto dell’acquisto di un terminale

del genere, si dovrà esser ben consapevoli della possibilità di essere localizzati

in pochi istanti. È l’eterno dilemma tra maggiore sicurezza e minore libertà

che attanaglia ormai gli americani dal quel terribile giorno di oltre un anno

fa.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche