L'Authority presenta le nuove tariffe fisso-mobile

R
Redazione
Pubblicato il 7 dic 1999

L’Authority per le comunicazioni ha presentato

ieri la nuova struttura tariffaria per le chiamate dalla rete di Telecom Italia

dirette verso i telefoni cellulari.

‘Rispetto all’attuale prezzo medio di una conversazione

fisso-mobile, originata dalla rete di Telecom Italia di 658 lire al minuto,

la struttura dei prezzi stabilita dall’Authority comporterà una riduzione

minima del 29% corrispondente a un valore di 470 lire al minuto’, si legge in

una nota. La riduzione arriva al 37% se si prende in considerazione anche la

manovra transitoria del mese di marzo.

Le nuove tariffe, operative a partire da gennaio, porteranno

ad un risparmio complessivo di circa 1.550 miliardi per i consumatori italiani

(800 mld per i consumatori residenziali e 750mld per gli utenti affari).

Il provvedimento, secondo l’Authority, porta alla

‘eliminazione dell’articolazione delle tariffa in base al tipo di contratto

dell’utente mobile chiamato (business o family); ribilanciamento dei prezzi

finali e delle componenti intermedie con una sostanziale riduzione della relativa

forbice; orientamento al costo dei servizi di terminazione sulle reti mobili

di Tim e Omnitel Pronto Italia ; orientamento al costo della

quota di retention di Telecom Italia’.

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