L'Authority indaga sulla number portability

R
Redazione
Pubblicato il 14 mag 2002

L’Authority delle Telecomunicazioni

ha comunicato di aver avviato una serie di procedure di accertamento sulle attuali

offerte di number portability di Tim, Omnitel Vodafone e Wind. Per ora resta

fuori Blu, in attesa che la situazione societaria si schiarisca.

In pratica l’Authority accerterà

se vi siano delle violazioni alle regole messe a punto dalla stessa autorità

nei mesi scorsi. In caso di violazioni, l’organo potrebbe anche decidere di

applicare delle sanzioni di vario tipo alle società coinvolte. Resta, comunque,

almeno per ora, valida la number portability offerta da Tim, con l’ormai noto

Additional Number, ovvero l’attivazione di un nuovo numero per chiamare, con

il mantenimento del vecchio solo per ricevere.

Per ora il via libera è provvisorio,

fino al 31 luglio 2002, in attesa di approfondimenti in materia. L’Authority,

infatti, pretenderebbe da Tim che la scelta di avere un numero aggiuntivo per

chiamare e mantenere il vecchio per ricevere sia una preferenza libera del cliente

e non obbligata. Per il momento, però, l’offerta resta valida, anche perché

un blocco della number portability di Tim avrebbe in pratica lasciato la sola

Wind con un’offerta completa, visto che Omnitel Vodafone è per ora solo cedente

e Blu è in attesa di conoscere il proprio futuro. Resta valida, quindi,

l’offerta di Tim, in attesa che l’Authority proceda ad ulteriori accertamenti.

Non dovrebbe avere alcun problema, invece, la number portability di Wind.

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