La tecnologia Marconi per la nuova rete Internet di Pisa

R
Redazione
Pubblicato il 21 feb 2001

A solo un mese di distanza dall’annuncio dell’accordo

tra Marconi Communications, Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni

(CNIT), Scuola Superiore S. Anna di Pisa e Consiglio Nazionale delle Ricerche

(CNR), alla presenza del presidente del Consiglio Giuliano Amato, per la realizzazione

del Centro di ricerche sulle reti e tecnologie fotoniche nell’area ‘S. Cataldo’

del CNR di Pisa, viene oggi annunciata un’altra importante, e immediata, realizzazione

per il contesto pisano e nazionale: il progetto, denominato ‘MetrocorÈ (Metropolitan

Core Optical Ring Experiment), prima rete cittadina completamente ottica per

supportare la nuova generazione di Internet.

Si tratta di una soluzione di infrastruttura di

rete ad altissima tecnologia, che costituirà il più avanzato POP (Point Of Presence)

della futura generazione di Internet, in grado di garantire fino a 640 Gigabit

al secondo (640 miliardi di bit al secondo) e gestire accessi fino a 10 Gigabit

al secondo, utilizzando la più recente soluzione di tecnologia fotonica. Il

‘GigaPOP’ ad architettura distribuita consisterà di quattro nodi della linea

Smartphotonix Marconi tra loro collegati, che saranno dislocati presso il nuovo

centro di ricerca integrato sull’area del CNR, presso la Facoltà di Ingegneria

dell’Università di Pisa, presso il Centro Meta del Consorzio Pisa Ricerche e

presso la sede direzionale del CNIT di via Matteucci.

Il progetto Metrocore, di cui è coordinatore il

prof. Stefano Giordano dell’Università di Pisa, nasce dall’intenzione di sperimentare

in ambito cittadino soluzioni adeguate a sostenere il trasporto dell’informazione

per servizi Internet avanzati in ambito metropolitano e geografico con elevatissima

flessibilità, qualità del servizio e tolleranza ai guasti, sviluppando l’attuale

rete IP (Internet Protocol) verso una rete completamente ottica. La rete sarà

inoltre in grado di interoperare con altre soluzioni di trasporto a larga banda

in ambito urbano, quali il Campus Network dell’università di Pisa o le sperimentazioni

nel settore della teledidattica e della telemedicina, da anni sostenute dai

partecipanti al progetto.

Le soluzioni di rete messe a punto nel dimostratore

Metrocore sono progettate per poter essere facilmente scalabili. Sono già dimensionate

e saranno proposte per essere adottate a livello geografico sulla futura rete

nazionale delle istituzioni di ricerca scientifica, denominata GARR-G, che sarà

anche interconnessa tramite il progetto GEANT dell’Unione Europea ad analoghe

dorsali da realizzarsi in ambito europeo.

Si realizza così in modo evidente da subito la

ricaduta della presenza della Marconi sull’area pisana, e si conferma l’azione

sinergica dei vari enti che nel settore delle reti su tale area operano, con

la ulteriore collaborazione al progetto sin dall’avvio da parte del CNR, della

Provincia e del Comune di Pisa. Con il progetto

Metrocore, all’avanguardia su scala nazionale e internazionale, il territorio

pisano conferma il ruolo centrale che ha da sempre mantenuto nel corso dell’evoluzione

del processo di convergenza tra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

L’ing Pierpaolo Ghiggino, responsabile mondiale

per Marconi Communications delle strategie per le reti fotoniche ed ideatore

del progetto che ha portato alla realizzazione degli accordi di Marconi in area

pisana, ha affermato: ‘L’ambiente universitario e di ricerca pisano offre la

presenza di scuole di eccellenza, come la Scuola Superiore Sant’Anna, in concomitanza

con una Università di primaria importanza, uno tra i principali centri del CNR

e la sede principale del CNIT, l’ente specialistico nel settore delle telecomunicazioni.

È naturale quindi che proprio a Pisa si voglia sperimentare il modo nuovo di

creare e gestire le reti del futuro, di cui la rete scientifica GARR-G rappresenta

una tappa di assoluto valore internazionale’.

Il prof. Giancarlo Prati, direttore del CNIT e

promotore delle iniziative che hanno portato Marconi a scegliere Pisa come contesto

scientifico di riferimento in Italia, ha dichiarato: ‘Questo dimostratore porrà

Pisa all’avanguardia nella progettazione della rete Internet di nuova generazione

e candiderà autorevolmente Pisa ad un ruolo primario a livello nazionale e internazionale

come punto di presenza nella realizzazione della nuova rete scientifica GARR-G’.

L’ing. Lorenzo Costagli, vice presidente di Marconi

Communications SpA e firmatario degli accordi per Marconi, ha dichiarato: ‘La

collaborazione tra Marconi e l’ambito universitario trova a Pisa una applicazione

unica in Italia e tra le più avanzate sperimentate nel mondo, ambiente ideale

per la verifica di applicazioni e di servizi innovativi. Marconi si pone come

il fornitore della tecnologia più avanzata in questo contesto scientifico di

elevati contenuti, con ricadute importanti sia per l’ambito accademico, sia

per quello industriale sia, in generale, per l’intero sistema paese’.

Il prof. Franco Russo, direttore del Laboratorio

di Reti Fotoniche del CNIT e responsabile del gruppo Reti dell’Università di

Pisa, ha dichiarato: ‘Il progetto presentato rappresenta l’avvio concreto delle

attività del Laboratorio Nazionale di Reti Fotoniche nato dalla collaborazione

del CNIT e di Marconi Communications. Ci sono già le premesse perché altri progetti

siano sviluppati presso questo laboratorio: in tal modo si offriranno importanti

occasioni di sviluppo per la ricerca e la formazione nel settore delle reti

di telecomunicazioni e si creeranno le premesse per lo sviluppo di attività

altamente qualificate per il contesto pisano collocandolo in una posizione di

avanguardia nel contesto mondiale’.

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