La popolarità con 40 anni di ritardo

R
Redazione
Pubblicato il 19 ott 2001

Vincent Iannucci è adesso un anziano

signore, che negli anni passati ha creato e sviluppato ben 23 nuovi brevetti,

per moltissimi tipi di prodotti. Uno di questi prodotti non era mai giunto agli

onori della cronaca. Si trattava di un telefono a rotazione, che permetteva,

con un ingegnoso sistema, di comporre velocemente fino a 10 numeri contemporaneamente,

in modo da velocizzare notevolmente il lento sistema a rotazione in voga in

quel periodo.

Pochi giorni prima dell’inizio

della produzione, però, la società Bell Labs annunciò la disponibilità del primo

telefono a toni, che avrebbe mandato in pensione il vecchio sistema a rotazione.

Di conseguenza Iannucci rinunciò al progetto e tenne per sé l’unico esemplare

costruito, il prototipo, utilizzandolo fino a quando i telefoni a rotazione

non furono definitivamente smantellati.

Qualche settimana fa, Iannucci

voleva sbarazzarsi del prototipo, ma il nipote lo convinse a presentarlo allo

Smithsonian

Institution’s National Museum of American History. Incredibilmente, il museo

ha deciso di utilizzare il telefono come uno degli strumenti fondamentali nella

storia della comunicazione americana ed il prototipo farà bella mostra di se

nelle sale del prestigioso istituto. Dopo oltre 40 anni dalla sua invenzione,

Iannucci ha avuto la popolarità che meritava.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram
Seguici su Telegram
Ti consigliamo anche