La divisione unica strada percorribile per Blu

R
Redazione
Pubblicato il 21 ago 2002

Il Ministro della Comunicazione

Maurizio Gasparri è nuovamente intervenuto nella spinosa vicenda della vendita

del gestore mobile Blu con la conseguente spartizione tra gli altri operatori

italiani, dopo le polemiche di questi giorni. Il tutto è nato da due separate

vicende, con la ferma opposizione del consorzio Anthill al break up, ritenuto

lesivo per gli interessi dei clienti e contro il libero mercato e con la nascita

di una petizione contro la spartizione promossa da un gruppo di clienti.

‘La Commissione Europea – afferma

Gasparri – dopo mesi di analisi ha autorizzato l’operazione ritenendola l’unica

possibile per la tutela dell’occupazione della società. Ogni altra ipotesi è

stata scartata. Tutti i passaggi stanno procedendo secondo le decisioni prese

dalle imprese e in base alle valutazioni della Commissione ampiamente condivise

dal ministero. Altre osservazioni sono prive di fondamento e, pertanto, da giudicare

irrilevanti. Soprattutto se provengono da Consorzi chiamati di fronte ad un

Tribunale dai propri revisori dei conti per presunte irregolarità che non sta

al governo valutare, bensì ai magistrati’.

Il riferimento di Gasparri è alle

note vicende riguardanti Anthill sulle accuse di falso in bilancio. Anthill

intanto prosegue per la sua strada ed ha scritto una nota di protesta verso

Enzo Cheli, Presidente dell’Authority per le Telecomunicazioni e Giuseppe Tesauro,

presidente dell’Autorit

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