KPN vuole portare i servizi i-Mode in Europa

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Redazione
Pubblicato il 18 set 2000

La compagnia telefonica olandese KPN ha confermato

il proprio interesse nella tecnologia i-Mode, la stessa alla base dei servizi

Internet per i telefoni cellulari realizzati dal gestore giapponese NTT DoCoMo.

‘Visto che la tecnologia i-Mode ha dimostrato la

propria validità, stiamo cercando il modo di portarla anche sul mercato

europeo’, dichiara Amon Kater, portavoce di KPN. ‘Attualmente esistono solo

pochissimi modelli in grado di supportare lo standard cHTML, ma non penso che

questo possa rappresentare per noi un problema’, ha inoltre aggiunto.

Il linguaggio Compact HTML (cHTML), al momento

supportato solo dai cellulari giapponesi, ha molti punti in comune con l’ HTML

utilizzato nei siti Internet per i personal computer e potrebbe consentire di

sviluppare in tempi brevi nuove applicazioni senza la necessità di dover

realizzare versioni specifiche dei siti Internet, come invece avviene nel caso

di WAP.

I servizi basati sul cHTML devono necessariamente

appoggiarsi ad un gateway cHTML che consenta agli utenti dotati di un cellulare

i-Mode di accedere ai siti Internet realizzati con questa tecnologia, a prescindere

dal tipo di rete mobile adottata dal gestore.

L’improvviso interesse nei confronti dell’ i-Mode

giapponese deriva in parte dal parziale insuccesso di WAP, che finora non ha

saputo mantenere le promesse che hanno accompagnato il suo lancio. Un recente

sondaggio ha tuttavia dimostrato che continua a crescere il numero dei siti

Internet che hanno realizzato la versione compatibile con i cellulari WAP e

che l’arrivo delle reti GPRS darà un nuovo impulso alla diffusione di

questa tecnologia.

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