Intervista esclusiva con Philips Italia

R
Redazione
Pubblicato il 23 lug 2002

Abbiamo avuto occasione di intervistare

in esclusiva per Telefonino.net Alberto Ferrari, General Manager di Philips

Italia, che ci ha delucidato sul futuro della nota aziende olandese nel settore

della comunicazione mobile. Philips, infatti, dopo un periodo di difficoltà,

si sta riproponendo con forza nel mercato della telefonia, con prodotti che,

senza dubbio, faranno parlare i consumatori e dalle qualità indiscusse.

Telefonino.net:

Come mai i vostri nuovi Fisio 620

e 820

sono arrivati solo adesso in Italia, dopo essere usciti in molti

altri paesi europei ?

Ferrari: In

realtà i Fisio 620 e 820 sono stati lanciati sul mercato italiano

solo poche settimane dopo l’introduzione degli stessi in Regno

Unito e Francia. Questo lieve ritardo è stato causato da un nostro

particolare scrupolo nel verificare la piena compatibilità GPRS

e PBCCH (Packet Switched Broadcast Control Channel) dei nostri

prodotti con le reti degli operatori Italiani. In altri mercati,

poiché i telefoni sono venduti SIM locked, è sufficiente garantire

la compatibilità con una sola rete e quindi i test sono molto

più veloci.

Telefonino.net:

Puntate molto sul Fisio 820, che, però, manca del supporto MMS.

Avete in programma un eventuale aggiornamento ?

Ferrari: Il

Fisio 820 è un telefono estremamente innovativo e ricco di tecnologia.

È uno dei pochi telefoni GPRS Classe 10, è dotato di interfaccia

Bluetooth, e sopratutto di schermo LCD a colori. Con il Fisio

820 è possibile ricevere e spedire immagini via e-mail e quindi

la mancanza degli MMS non è al momento penalizzante, considerando

anche che parliamo di una nuova piattaforma che oggi è supportata

ancora da pochissimi terminali.

Telefonino.net:

Avete in progetto un successore dell’820 dotato di foto camera

digitale, oppure ritenete tale accessorio inutile nei cellulari

?

Ferrari: Si.

Riteniamo che la fotocamera digitale, abbinata a un LCD a colori

di elevata qualità e agli MMS, sarà uno degli accessori di punta

(o sarà addirittura integrata) per i telefoni di prossima generazione.

Telefonino.net:

In futuro tutti i vostri cellulari di fascia alta avranno display

a colori ?

Ferrari: Sì.

Crediamo che il display a colori sarà una caratteristica fondamentale

per poter accedere a tutti i nuovi servizi di messaggistica evoluta(MMS).

Assisteremo, quindi, ad una rivoluzione simile a quella avvenuta

in occasione del passaggio dalla TV in bianco e nero a quella

colori e in pochi anni tutti i terminali avranno display a colori.

Telefonino.net:

Continuerete a puntare sull’ExEN di In-Fusio oppure doterete i

vostri futuri cellulari del supporto J2ME ?

Ferrari: Tutti

i nostri nuovi terminali di fascia medio alta supporteranno In-Fusio.

Attualmente questa caratteristica è un nostro elemento distintivo

e siamo soddisfatti del successo che stiamo ottenendo con il terminale

Fisio 620, grazie anche alla collaborazione sviluppata con Vodafone

Omnitel. Crediamo che J2ME si imporrà come standard nel corso

del 2003, con il rilascio della release 2.0 e quindi i prodotti

che lanceremo nel 2003 supporteranno anche Java.

Telefonino.net:

Credete nelle possibilità dei nuovi smart phones? Ne avete alcuno

in progetto ?

Ferrari: Crediamo

che il mercato degli smart phones rimarrà sempre una nicchia molto

ridotta, in quanto tali prodotti sono un ibrido con dimensioni

non accettabili quando utilizzati come telefoni e con prestazioni

non paragonabili a quelle dei PDA più evoluti. La nostra filosofia

è quella di offrire una connettività fra i telefoni cellulari

e altri devices (PC, PDA, accessori) sempre più semplice e senza

cavi. In quest’ottica il Fisio 820, il nostro modello di punta,

è dotato di interfaccia Bluetooth e quindi è collegabile ad alta

velocità, e sopratutto senza cavi, a tutti i dispositivi dotati

di interfaccia simile. La nostra strategia è quindi di sfruttare

sempre più la tecnologia Bluetooth, di cui siamo anche uno dei

principali produttori, per avere telefoni cellulari con dimensioni

sempre più ridotte, ma con una facile possibilità di collegamento

ad altri dispositivi per trasmettere e ricevere dati.

Telefonino.net:

Il 3G è ormai alle porte, avete stabilito una data approssimativa

di uscita dei primi cellulari UMTS ?

Ferrari: Noi

siamo convinti che il 3G avrà un avvio molto lento, con problemi

legati alla copertura del segnale e alla disponibilità di terminali

con prezzi e dimensioni competitivi. Siamo, quindi, convinti che

i terminali GPRS, con prestazioni sempre più evolute, continueranno

ad avere un ruolo di primo piano nei prossimi anni e che i telefoni

di terza generazione offriranno servizi simili a quelli già disponibili

ora, o nei prossimi mesi, solo ad una velocità maggiore. Una data

di lancio di terminali 3G non è ancora ipotizzabile ma crediamo

avverrà non prima della fine del 2003.

Telefonino.net:

Quali sono i vostri obiettivi per il mercato italiano ?

Ferrari: Il

nostro obiettivo primario è la profittabilità del business cellulare

consolidando la nostra presenza nel mercato.

Concludiamo ringraziando

Alberto Ferrari, General Manager di Philips Italia per la gentilezza

e la disponibilità dimostrataci in occasione del rilascio di questa

esclusiva intervista.

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