In ritardo i servizi di localizzazione

R
Redazione
Pubblicato il 14 lug 2001

L’avvento dei nuovi servizi di

localizzazioni sulle reti mobili sta impiegando più tempo del previsto. D’altro

canto, il lancio di questi servizi, porterà un certo margine di guadagni agli

operatori. È quello che fuoriesce da una

ricerca dell’istituto specialistico Canhers In-Stat. La FCC (Federal Communications

Commissions) ha stabilito che, i primi servizi di localizzazione dei terminali

mobili, vengano implementati negli USA, nel mese di ottobre. L’intento principale

è la sicurezza, ma ovviamente tali servizi saranno utilizzati anche come valore

aggiunto per tutti i clienti.

Il lancio di questi nuovi servizi

si sta dimostrando purtroppo più arduo del previsto, a causa dei costi e, molto

probabilmente, vi sarà un certo ritardo nel loro arrivo. Quando, invece, i terminali

con annesse funzioni di localizzazioni diverranno comuni, gli operatori ne saranno

economicamente gratificati. Nello specifico, gli introiti dei servizi di localizzazione

raggiungeranno la cifra di 13 miliardi di dollari nel 2005. Nonostante ciò,

gli operatori dovranno offrire una serie di servizi di una certa qualità per

fare breccia nei bisogni dei consumatori.

Canhers In-Stat afferma che le

applicazioni dovranno specificarsi rispetto ai media tradizionali, come TV,

radio e giornali. I primi servizi di localizzazione riguarderanno le cosiddette

buddy list, ovvero una lista di amici, conoscenti, parenti, etc. che ci permetterà

di conoscere la loro posizione in qualunque momento, ovviamente col loro consenso.

Una certa popolarità la avranno anche le applicazioni sul traffico e sul meteo.

Inoltre, sempre secondo la ricerca, la pubblicità veicolata tramite questi servizi

sarà poco accettata da parte degli utenti.

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