Il mercato è maturo per i nuovi messaggi multimediali

R
Redazione
Pubblicato il 11 ott 2001

Un nuovo studio, commissionato

da Nokia ed eseguito dalla società di ricerca inglese HPI

ResearchGroup, ha rivelato che il mercato è maturo per l’arrivo dei nuovi

messaggi multimediali. Difatti, grazie soprattutto al grande successo degli

SMS, c’è una grande parte dei possessori di telefonino che utilizza i messaggi

con frequenza ed è pronta ad utilizzare anche i nuovi messaggi multimediali.

L’avvento del 3G vede proprio gli

MMS in prima linea tra le applicazioni base per il successo delle reti mobili

di nuova generazione. La ricerca è stata condotta su un campione di 12 mila

persone, in sei diversi paesi: Regno Unito, Germania, Italia, USA, Brasile e

Singapore. Lo studio ha rivelato un’alta attitudine all’utilizzo dei messaggi

ed un terreno alquanto fertile per l’arrivo dei nuovi MMS. In particolar modo,

l’uso dei servizi di messaggistica è molto elevato, ovviamente a seconda dei

mercati. Si passa dall’81% degli USA, fino al 43% del Brasile.

Oltre il 50% delle persone intervistate

utilizza il cellulare per spedire messaggi, ma molti utilizzatori hanno indicato

anche il PC. Sono in particolar modo i giovani ad essere accaniti fruitori dei

messaggi, il che è una sicurezza per gli operatori, poiché proprio i giovani

saranno gli utilizzatori futuri degli MMS. Nella fascia di età tra 16 e 45 anni,

ben l’86% spedisce messaggi, di questi ben il 77% utilizza il telefonino per

farlo.

L’interesse per nuovi tipi di messaggi

è molto elevato. Molti utenti non vedono l’ora di poter spedire anche suoni

ed immagini, oltre al testo. La funzione più desiderata è, però, un metodo di

scrittura semplificato, richiesto dai tre quarti degli intervistati, mentre

oltre il 50% afferma di attendere con ansia la possibilità di spedire e ricevere

MMS. Pare proprio, insomma, che saranno i messaggi a far lievitare le quotazioni

di GPRS e 3G.

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